Misery non deve morire

Uno scrittore, precipitato da una scarpata a bordo della sua auto, viene salvato da morte certa da un’infermiera. La donna, che si dichiara una sua grande fan e lo ospita nella sua villetta isolata tra le montagne, si rivela poi essere una psicopatica. Dopo
Stand By Me
(tratto da
The Body
), Rob Reiner porta sul grande schermo un altro racconto di Stephen King e fa nuovamente centro realizzando un thriller che inchioda alla poltrona lo spettatore. Merito della sua riuscita si deve anche alla straordinaria Kathy Bates, fino ad allora sconosciuta ai più, che vinse l’Oscar 1990 come migliore attrice protagonista.
(andrea tagliacozzo)