Misery non deve morire

Uno scrittore, precipitato da una scarpata a bordo della sua auto, viene salvato da morte certa da un’infermiera. La donna, che si dichiara una sua grande fan e lo ospita nella sua villetta isolata tra le montagne, si rivela poi essere una psicopatica. Dopo
Stand By Me
(tratto da
The Body
), Rob Reiner porta sul grande schermo un altro racconto di Stephen King e fa nuovamente centro realizzando un thriller che inchioda alla poltrona lo spettatore. Merito della sua riuscita si deve anche alla straordinaria Kathy Bates, fino ad allora sconosciuta ai più, che vinse l’Oscar 1990 come migliore attrice protagonista.
(andrea tagliacozzo)

Revenge

L’americano Jay Cochran, recatosi in Messico per ritrovare un amico di vecchia data, il boss Tibey Mendez, s’innamora, ricambiato, della giovane moglie di questi, Miryea. La vendetta del messicano sarà spietata. Il film, contrariamente alle previsioni – la presenza del divo Kevin Costner e del regista di
Top Gun
lasciavano sperare in un grande successo – si rivelò molto fiacco al botteghino. Il carisma degli attori non basta per risollevare le sorti di un film nato con il piede sbagliato.
(andrea tagliacozzo)