Falso movimento

Storia eccessivamente metaforica (ma di tanto in tanto interessante) di un uomo scontento (Vogler) che cerca di guardare dentro di sé e al suo passato, vagando per la Germania con diversi compagni di viaggio. Sceneggiato da Peter Handke e vagamente ispirato a Gli anni di pellegrinaggio di Wilhelm Meister di Goethe. Primo film per la Kinski. Il secondo (e il meno riuscito) episodio della trilogia “on the road” wendersiana, dopo Alice nelle città e Nel corso del tempo.