Nashville

Brillante mosaico di Altman sulla vita americana, vista attraverso 24 personaggi coinvolti in una manifestazione politica a Nashville. Ricco di convincenti studi caratteriali e di bozzetti acuti e divertenti, e apparentemente realizzato in totale libertà stilistica. Caleidoscopico, frammentario melodramma musicale, uno dei capolavori del cinema anni Settanteìa, con cui Altman rinnova e critica il cinema classico hollywoodiano.

La struttuta narrativa aperta, dove tutto s’intreccia con tutto, permette al film di affrontare una serie di temi e aspetti della società americana senza imporre un punto di vista preciso, ma anche senza preoccupazioni didascaliche e moralistiche. E la “babele dei personaggi” è sottolineata dalla babele delle colonne sonore che riverberano la confusione esistenziale che attraversa il film. Oscar alla canzone I’m Easy di Carradine. Elliott Gould e Julie Christie compaiono nei panni di se stessi.