Stati di alterazione progressiva

Dopo otto anni in carcere, Hawk, ex poliziotto, torna in libertà, ma ritrova completamente cambiata la sua città, Rain City. Ospite nel locale di Wanda, con la quale ha una relazione alquanto instabile, l’uomo prova invece un forte interesse per la sorte di Georgia, madre di un bambino di pochi mesi e legata a un giovane delinquente. Un interessante film dalle ambientazioni stilizzate e volutamente surreali. La canzone dei titoli è interpretata da Marianne Faithful.
(andrea tagliacozzo)

La ballata del caffè triste

Nel Sud degli Stati Uniti, mentre la grande depressione che sta sconvolgendo il Paese, una donna non più giovanissima, dal carattere burbero e autoritario, tira avanti producendo clandestinamente alcolici. L’arrivo del cugino, che la convince ad aprire un caffè shop, le cambierà l’esistenza. Il film, tratto dalla pièce che Edward Albee aveva realizzato ispirandosi all’omonimo racconto di Carson McCullers, è prodotto da Ismail Merchant e dal regista James Ivory. La confezione è raffinata, gli interpreti sono straordinari, ma le origini teatrali si sentono fin troppo. (andrea tagliacozzo)

Quattro tocchi di campana

In un villaggio del Nuovo Messico, un vecchio pistolero, ormai a riposo, ha trovato dimora assieme alla propria famiglia. L’arrivo in città di un pistolero più giovane suscita la curiosità della gente, quasi desiderosa di assistere a un mortale duello fra i due. Western originale e atipico, non memorabile, ma particolarmente attento alle psicologie dei due protagonisti.
(andrea tagliacozzo)

Mio caro dottor Gräsler

Dal racconto di Arthur Schnitzler
Il Dottor Gräsler medico termale
. Frastornato dal suicidio della sorella Friederike, alla quale era morbosamente legato, il dottor Gräsler torna al proprio lavoro in Ungheria. Dopo due sfortunate avventure sentimentali, l’uomo si lega a una giovane vedova che somiglia in modo impressionante alla defunta sorella. Impeccabile, almeno dal punto di vista formale, il film è un po’ statico narrativamente ma interpretato da uno stuolo di bravissimi attori. Faenza, comunque, ha realizzato in seguito il ben più interessante
Jona che visse nella balena
.
(andrea tagliacozzo)

Gang

Tre disadattati scappano da un campo di prigionia nel Midwest degli anni Trenta, per una serie di crimini a catena: il più giovane (Carradine) si innamora di una semplice ragazza di campagna (Duvall). Nonostante le cifre familiari, Altman si immerge profondamente nell’atmosfera del periodo e in forti caratterizzazioni; un film che migliora a ogni visione. Remake di La donna del bandito di Nicholas Ray. Sceneggiato da Calder Willingham, Joan Tewkesbury e dallo stesso Altman.

I guerrieri della palude silenziosa

Nelle paludi della Louisiana, nove soldati della Guardia nazionale, giunti in quella zona per un’esercitazione, rubano le canoe dei Cajuns, discendenti dei rifugiati canadesi del Settecento, provocando la violenta reazione di questi. Inizia una guerra senza esclusione di colpi. Un action movie teso e violento, un capolavoro nel suo genere. Walter Hill è assolutamente straordinario nello sfruttare l’ostilità dell’ambiente circostante.
(andrea tagliacozzo)

L’imperatore del Nord

Insolito film d’azione, eccitante e altamente simbolico, ambientato durante la Depressione. Il sadico conducente di treni Borgnine uccide qualsiasi barbone cerchi di rimediare una corsa gratis sul suo treno. Il leggendario vagabondo Marvin è determinato a essere il primo a riuscire nell’impresa. Girato mirabilmente nell’Oregon da Joseph Biroc. La sceneggiatura tesa di Christopher Knopf (da un racconto di Jack London) e la regia tipicamente virile di Aldrich fanno di quest’opera un intrattenimento unico. Inizialmente uscito come Emperor of the North Pole.

Nashville

Brillante mosaico di Altman sulla vita americana, vista attraverso 24 personaggi coinvolti in una manifestazione politica a Nashville. Ricco di convincenti studi caratteriali e di bozzetti acuti e divertenti, e apparentemente realizzato in totale libertà stilistica. Caleidoscopico, frammentario melodramma musicale, uno dei capolavori del cinema anni Settanteìa, con cui Altman rinnova e critica il cinema classico hollywoodiano.

La struttuta narrativa aperta, dove tutto s’intreccia con tutto, permette al film di affrontare una serie di temi e aspetti della società americana senza imporre un punto di vista preciso, ma anche senza preoccupazioni didascaliche e moralistiche. E la “babele dei personaggi” è sottolineata dalla babele delle colonne sonore che riverberano la confusione esistenziale che attraversa il film. Oscar alla canzone I’m Easy di Carradine. Elliott Gould e Julie Christie compaiono nei panni di se stessi. 

I duellanti

Lungometraggio d’esordio di Ridley Scott. Gabriel Féraud, tenente dell’esercito napoleonico, sfida a duello il collega Armand d’Hubert. Il primo ha la peggio, ma sopravvive. Alla prima occasione, Féraud, che non desidera altro che cancellare l’onta della sconfitta, torna a sfidare d’Hubert. Suggestivo adattamento di
The Duel
di Joseph Conrad, il film venne premiato a Cannes come migliore opera prima. A tutt’oggi rimane una delle opere più interessanti del futuro regista di
Blade Runner
.
(andrea tagliacozzo)

I compari

Film d’atmosfera, riccamente stratificato, su un uomo ambizioso ma di nessuna importanza che apre un bordello in una città durante il boom a cavallo fra Ottocento e Novecento. Altman leva la patina dall’immagine hollywoodiana dell’epoca, con la sua visione realistica. Beatty dà il meglio di sé nel ruolo di McCabe, fanfarone da due soldi. Il romanzo McCabe di Edmund Naughton è stato adattato da Brian McKay e Altman. Panavision.