Il terzo uomo

Alla fine della seconda guerra mondiale, uno scrittore canadese si reca a Vienna per indagare sulla scomparsa del suo amico Harry Lime. In Austria, l’uomo apprende dai servizi segreti inglesi che Lime era coinvolto in attività criminose. Tratto da un romanzo di Graham Greene, un film di spionaggio cupo e stilizzato, visivamente splendido (anche grazie alla fotografia in bianco e nero di Robert Krasker che vinse l’Oscar). L’apparizione di Orson Welles (nel ruolo chiave di Harry Lime) è breve, ma a dir poco memorabile. Gran premio al Festival di Cannes del 1949.
(andrea tagliacozzo)