Addio al re

Nel 1942, caduta Singapore, un soldato americano diserta e raggiunge il Borneo, dove viene catturato dai dayak, una tribù di cacciatori di teste. Dopo essere riuscito a pacificare gli indigeni, il disertore ne diventa il re. Il film, costato circa diciassette milioni di dollari, è stato girato in dodici settimane nello stato di Sarawak, nel Borneo. Affascinante e imperfetto, come molti altri lavori di John Milius. Non poche le analogie con
Apocalypse Now
, scritto dieci anni prima dallo stesso Milius con Francis Ford Coppola.
(andrea tagliacozzo)