Caruso Pascoski (di padre polacco)

Abbandonato dalla moglie Giulia, che gli ha preferito un altro uomo, Caruso Pascoski, psicanalista, si lascia andare a ogni genere di stranezze. Quando scopre che il rivale in amore è un suo paziente, per giunta latente omosessuale, Caruso tenta di riconquistare la consorte diventandone, in segreto, l’amante. Reduce dal narcisistico ed irritante
Stregati
, Nuti prosegue sulla stessa strada: regia pretenziosa (ma interessante sul piano puramente visivo), trovate mediocri, sceneggiatura insulsa. Come nei tre precedenti lavori del comico toscano, le musiche sono composte dal fratello, Giovanni Nuti.
(andrea tagliacozzo)

Manuale d’amore

Film in quattro episodi dedicati ad altrettante fasi dell’amore fra un uomo e una donna. Nel primo episodio lo stralunato Tommaso (Silvio Muccino) si innamora della bella Giulia (Jasmine Trinca). Inizialmente non ricambiato, riuscirà far cambiare idea alla ragazza. Il secondo episodio vede invece Barbara (Margherita Buy) e Marco (Sergio Rubini) affrontare la loro prima crisi coniugale, mentre nel terzo Ornella (Luciana Littizzetto) viene tradita dal marito Gabriele (Dino Abbrescia) ma si rifà con gli interessi portandosi a letto un affascinante anchor man televisivo. Nell’ultimo episodio, infine, Goffredo (Carlo Verdone) viene abbandonato dalla donna che ama, trovando un tenue motivo di speranza nell’incontro con Livia (Anita Caprioli).
Un’occasione perduta. Allenatore, parole sue, di un «dream team» formato da alcuni tra i migliori attori di ciò che resta della commedia italiana, Giovanni Veronesi firma un film incredibilmente debole, affossato da una sceneggiatura assai banale, firmata dallo stesso regista insieme a Ugo Chiti e nata da un’idea di Vincenzo Cerami. Se il primo episodio potrebbe essere salvato per il rotto della cuffia, non altrettanto si può dire del secondo e del terzo, mentre il quarto, forse il migliore, vede un ottimo Verdone reggere da solo la baracca. Troppo poco. Con un cast del genere si poteva e si doveva fare molto meglio. Aurelio De Laurentiis, produttore del film, dice che gli incassi crollano a causa della pirateria. Forse potrebbe decidere di investire le sue risorse in film più interessanti, cosa che ci permettiamo di consigliare anche ai nostri lettori. (maurizio zoja)

Il paradiso all’improvviso

Lorenzo è l’uomo più single della terra. Non vuole legarsi a una donna in modo definitivo perché ama troppo le sue libertà. Ha due amici, i nobili Taddeo Borromini e Giandomenico Bardella, dediti alla tradizione iniziata nel Trecento dai loro avi che amavano sfidarsi a suon di scommesse folli. Lorenzo fa un lavoro particolare: la sua ditta, Pioggia, Neve e Grandine, realizza effetti speciali per il cinema e le feste private. La sua collaboratrice più fidata è Nina, una meccanica un po’ cafona che tradisce continuamente il marito. Un giorno Lorenzo e Nina vanno a Ischia per lavoro: Amaranta, una bellissima ragazza colombiana, desidera fare una sorpresa al suo fidanzato, ricreando l’atmosfera del loro primo incontro, avvenuto in montagna sotto la neve. Ma il fidanzato non arriva e Lorenzo si offre di trascorrere con lei i successivi tre giorni. Tra tuffi al mare, scampagnate e notti sotto le stelle, il mago della neve finisce per innamorarsi. Ma la ragazza nasconde un segreto…

Leonardo Pieraccioni ha sfornato la sua ennesima commedia sentimentale, mettendosi affianco per l’ennesima volta una bella attrice straniera, in questo caso la colombiana Angie Cepeda, scelta dopo averla vista recitare da protagonista in
Pantaleón e le visitatrici
di Francisco Lombardi. Orfano del compagno di sempre, Massimo Ceccherini, ha trovato un sostituto in Anna Maria Barbera, nota al pubblico televisivo per il personaggio di Sconsolata e unica novità della pellicola frutto del rinnovato sodalizio con Giovanni Veronesi. La Barbera non fa altro che portare sul grande schermo il suo personaggio di donna un po’ volgare con tentazioni da vamp. I suoi spunti comici hanno però tempi televisivi e la sua scarsa interazione con il protagonista la rende quasi un corpo estraneo al resto del film. Pieraccioni, dal canto suo, punta tutto sull’amore. Lei è una donna bellissima con una vita difficile, cresce da sola un bambino e si innamora del simpatico ragazzo che per la prima volta la tratta con dolcezza. Lui è l’ingenuo e impacciato protagoista de
I laureati,
che parla con la telecamera e fa battute goliardiche. Assolutamente niente di nuovo. Trentanovenne e single incallito, Pieraccioni vuole mettere la testa a posto almeno al cinema, cercando di convincere tutti che è meglio sposarsi. Ma ce n’era veramente bisogno? Un passo in avanti rispetto alle ultime produzioni ma decisamente non all’altezza dei campioni d’incasso,
Il ciclone
e
Fuochi d’artificio.
(francesco marchetti)

Manuale d’amore 2

Film in quattro episodi. Nel primo, Riccardo Scamarcio è un giovane che, costretto su una sedia a rotelle in seguito a un grave incidente stradale, viene sedotto dalla sua fisioterapista, Monica Bellucci. Nel secondo, Fabio Volo e Barbora Bobulova sono due sposi alle prese con le difficoltà di concepire un figlio: ricorreranno alla fecondazione assistita in una clinica di Barcellona. Nel terzo, Antonio Albanese e Sergio Rubini sono una coppia gay la cui unione è osteggiata dal tradizionalismo del padre di quest’ultimo. Anche loro andranno a Barcellona, per sposarsi con il rito civile. Nel quarto, infine, Carlo Verdone è il maitre di un ristorante di lusso che, stanco della vita matrimoniale, si lascia coinvolgere in un vortice di passione da una bella e sensuale ragazza spagnola.

Italians

Fortunato (Castellitto) è un camionista, disincantato e un po’ cialtrone, che da molti anni trasporta Ferrari rubate negli Emirati Arabi per conto di una ditta romana. Ma quello che sta per compiere – giura – sarà il suo ultimo viaggio. E’ ora di passare il testimone al giovane Marcello (Scamarcio), da pochi mesi in prova nella stessa società. Per due giorni e due notti attraversano il deserto dell’Arabia Saudita alla guida di una bisarca stipata di lussuosissime automobili. E tra esilaranti avventure e surreali posti di blocco, tra loro nasce una vera e propria amicizia. Lungo il tragitto avviene anche il commovente incontro con Hamed, l’unico amico arabo di Fortunato, un uomo di mezz’età, dall’esistenza umile ma decorosa, e con sua figlia Haifa. Arrivati a Dubai, Marcello e Fortunato decidono di concedersi una serata all’insegna del divertimento in uno dei locali più modaioli della città. Ma a causa di un incontro inatteso e piuttosto turbolento finiscono per passare la notte in prigione e per ritrovarsi coinvolti, il giorno dopo, in una folle gara di velocità tra Ferrari…

Giulio (Verdone) è un dentista che ha da poco passato la cinquantina, con un bell’attico che affaccia sui tetti di Roma, un domestico indiano, un matrimonio fallito che lo ha fatto sprofondare nella depressione più nera e un imminente convegno a San Pietroburgo a cui non ha più nessuna voglia di partecipare. Ma il suo collega e amico Fausto è irremovibile: la Russia è la patria del sesso facile e una settimana lì è meglio di un anno di psicoanalisi. Lo mette in contatto con Vito Calzone (Dario Bandiera), improbabile e buffo organizzatore on-line di viaggi a sfondo sessuale. Giulio accetta di malavoglia, ma è chiaro da subito con Vito: lui sta partendo per lavoro, è un professionista stimato e la parola d’ordine deve essere una sola, discrezione. Ma come parlare di discrezione con Vito Calzone! Per colpa sua, Giulio andrà incontro ad una terribile figuraccia con Vera (Ksenia Rappoport), la sua interprete personale, finirà in festini a sfondo sadomaso in meravigliose ville, tra persone di dubbia moralità e in odore di criminalità, e si troverà addirittura coinvolto in una sparatoria da gangster-movie, da cui uscirà incolume soltanto grazie al provvidenziale aiuto di Vera…

Genitori & figli – Agitare bene prima dell’uso

Il confronto-scontro tra il mondo degli adulti e quello dei giovani di oggi attraverso lo sguardo disincantato della quattordicenne Nina (CHIARA PASSARELLI). Quando una mattina il suo professore d’italiano Alberto (MICHELEPLACIDO) – reduce da una furibonda lite con il figlio Gigio (ANDREA FACHINETTI) – assegna alla classe un tema del titolo “Genitori e Figli: istruzioniper l’uso”, per lei è l’occasione di parlare, per la prima volta a cuore aperto, della sua famiglia: dei due genitori, Luisa (LUCIANA LITTIZZETTO), caposala d’ospedale, e Gianni (SILVIO ORLANDO), che ha lasciato moglie e figli per vivere su una barca; dell’amicizia che lega la madre a Clara (ELENA SOFIA RICCI), insospettata amante dell’ex marito, e di quella un po’ particolare con il collega Mario (MAX TORTORA); dell’inspiegabile razzismo del fratellino Ettore (MATTEO AMATA) e di una misteriosa nonna (PIERA DEGLI ESPOSTI) che ricompare all’improvviso dopo vent’anni. Ma soprattutto Nina racconta di sé: delle sue amiche, della prima tragicomica serata in discoteca, delle uscite con i ragazzi più grandi e del suo primo innamoramento per Patrizio Cafiero (EMANUELE PROPIZIO), un buon ragazzo dall’ancora più buon soprannome, Ubaldolay. Lapenna di Nina riserverà non poche sorprese anche ad Alberto e a sua moglie Rossana (MARGHERITA BUY) che, dalla lettura del tema, scopriranno di Gigio, cose che in vent’anni, non avevano mai nemmeno sospettato.