Operazione Crossbow

Durante la seconda guerra mondiale, i servizi segreti inglesi apprendono che la Germania è impegnata nella costruzione di armi sempre più sofisticate. Tre agenti britannici riescono ad infiltrarsi sotto mentite spoglie in una fabbrica tedesca dove la progettazione di un missile di micidiale potenza sta per essere ultimata. Film bellico senza infamia e senza lode, con qualche buona sequenza d’azione, ma anche non poche lungaggini. Poco più che una partecipazione speciale per la Loren. (andrea tagliacozzo)

Coraggio… fatti ammazzare

Quarto episodio della serie inaugurata nel 1971 da Ispettore Callaghan: il caso Scorpio è tuo! di Don Siegel e incentrata sul trucido, impassibile e anarcoide ispettore di polizia di San Francisco Harry Callaghan (Callahan, nell’originale), Coraggio… fatti ammazzare , a dodici anni di distanza dal primo film, vede Clint Eastwood anche dietro la macchina da presa. Questa volta Callaghan si schiera espressamente dalla parte di una giovane assassina (Sondra Locke, all’epoca compagna dell’attore-regista) che sta eliminando, uno a uno, tutti i balordi che anni prima l’avevano violentata insieme alla sorella. La condivisione della giustizia privata, per Callaghan, si manifesta ora per via indiretta e acquista una connotazione femminista. Un film particolarmente attento ai recessi della psiche e dunque più complesso, poco lineare, ma anche assai ironico (straordinari i duetti tra l’ispettore e il piccolo cane mastino con cui si accompagna), nel quale si avverte chiaramente l’inconfondibile mano registica di Eastwood. (anton giulio mancino)

Il giustiziere della notte 3

Paul Kerey, riposta la sua pistola e smessi i panni dell’implacabile giustiziere, si trasferisce a New York. Quando il suo amico Charlie viene ucciso da tre teppisti, Paul, ritrovatosi casualmente sulla scena del delitto, è ingiustamente arrestato. Per uscire di prigione, accetta di ripulire dai criminali il quartiere di Belmont. I due precedenti episodi, in confronto a questo inutile e noioso seguito, sembrano un fulgido esempio di finezza cinematografica. (andrea tagliacozzo)

Trappola in alto mare

Con uno stratagemma, Strannix, ex agente dei servizi segreti americani, sale a bordo della Missouri, una corrazzata armata con missili nucleari, e con l’aiuto di un commando di pochi uomini ne prende possesso. Ma il cuoco, Casey Ryback, che anni prima si era distinto nella guerra del Vietnam, darà filo da torcere ai terroristi. Nonostante i limiti interpretativi (ed espressivi) di Steven Seagal, il film è veloce, divertente e ricco d’azione. Tommy Lee Jones tornerà a collaborare con il regista Andrew Davis l’anno seguente in Il fuggitivo, grazie al quale vincerà l’Oscar come migliore attore non protagonista. (andrea tagliacozzo)

Professione: assassino

Un killer professionista, al soldo di un’organizzazione criminale, riceve l’incarico di eliminare un boss della malavita. Eseguito il mandato, il killer decide di prendere con sé il giovane e cinico figlio della vittima per insegnargli i rudimenti del mestiere. Il film si distacca leggermente da altri dello stesso genere (compresi quelli interpretati dallo stesso Bronson) per un più approfondito studio psicologico dei personaggi. Tra i protagonisti figura Jill Ireland, seconda moglie di Bronson, stroncata nel 1990 da un male incurabile. (andrea tagliacozzo)