Spider

Un film intrigante ma implacabilmente deprimente su un uomo gravemente disturbato, paralizzato dai ricordi della sua infanzia con un padre che abusava di lui e una madre grande lavoratrice e ben intenzionata. Scopriamo l’origine della sua sofferenza attraverso i flashback, ma quando i pezzi si combinano non sono poi così sorprendenti. La Richardson che si destreggia con maestria in più ruoli è la cosa migliore del film e Fiennes è bravo come al solito. Patrick McGrath ha sceneggiato il suo romanzo.

Un amore a 5 stelle

Marisa Ventura (Jennifer Lopez) è una ragazza madre, fa la cameriera in un grande albergo di Manhattan, il Beresford Hotel, vive nel Bronx e sogna una vita migliore. Sua madre, invece, le tarpa le ali continuamente, smontando ogni suo entusiasmo. Un giorno, per gioco, si imbatte in un astro nascente della politica, Christopher Marshall (Ralph Fiennes), che la crede una ricca cliente dell’albergo. Marisa inizia a sognare il suo principe azzurro, ma l’equivoco a poco a poco viene risolto e la sua vera identità salta fuori. La favola sembra infrangersi contro la dura realtà, ma un giorno…
Un amore a 5 stelle
è esattamente come uno se lo immagina. Una commedia romantica a New York, una
Cenerentola
del terzo millennio, un film visto e stravisto. Nessuna trovata originale, niente per differenziare questo film dai centinaia che l’anno preceduto nella storia del cinema. Un altro esempio della stanchezza creativa dell’industria cinematografica statunitense. Purtroppo non basta la sola presenza di Jennifer Lopez per risollevare le sorti di una pellicola scritta in maniera sciatta e di una prevedibilità disarmante. Anche la regia, il montaggio, le musiche e i costumi non riescono a dare un tocco in più, girando a un ritmo assolutamente normale e non proprio irresistibile. Dedicato a chi si commuove tutte le volte guardando
Pretty Woman.
Da evitare.
(andrea amato)

The Hurt Locker

Nella guerra mai conclusa in Iraq, in mezzo ai quasi cinquemila soldati americani uccisi, ai morti civili mai ufficialmente calcolati, al disastro umano ed economico voluto da una presidenza potente e bugiarda, si muove un gruppo di artificieri che ha l’incarico ad altissimo rischio di disinnescare le bombe che a migliaia producono attentati e vittime. Si tratta di militari coraggiosi e pazzi, drogati di adrenalina, vittime essi stessi del loro lavoro, incapaci o impotenti nell’inseguire una vita che altri definirebbero “normale”. Ma la normalità non esiste nel delirio di una guerra stupida e assurda. Ben 6 Premi Oscar nel 2009: Miglior Film, Miglior Regia, Miglior Sceneggiatura Originale, Miglior Sonor, Miglior Montaggio e Miglior Montaggio Sonoro.

Oscar e Lucinda

Bizzarra storia d’amore tra due spostati australiani a metà Ottocento: il segnato e tormentato figlio di un sacerdote (Fiennes) e un’indipendente ereditiera vittoriana (Blanchett), entrambi fanatici del gioco d’azzardo. La scommessa della loro vita diventa surreale, quando una chiesa fatta di ferro e vetro viene trasportata via mare e terra in un territorio selvaggio. L’eccentricità prende il sopravvento sull’amore e la passione in questo adattamento del romanzo di Peter Carey. Ci sono reminiscenze del Fitzcarraldo di Herzog. 

La lista di Schindler

Dopo l’invasione nazista in Polonia, l’industriale tedesco spregiudicato Oskar Schindler riesce a impiegare i prigionieri ebrei come manodopera nella sua fabbrica di pentole. La guerra va avanti e dal ghetto di Varsavia gli ebrei vengono deportati nei campi di concentramento. Anche qui Schindler riesce a mantenere i suoi operai e a poco a poco si rende conto della tragedia che si sta compiendo sotto i suoi occhi. La guerra sta per finire, i nazisti capiscono che la stanno perdendo e così parte la tremenda «soluzione finale». Con scaltrezza e altruismo Schindler riuscirà a salvare ben 1100 persone. Sette Oscar per questo kolossal di Spielberg: film, regia, fotografia, musica, montaggio, sceneggiatura non originale e scenografia. Un film mastodontico, con una minuziosa ricostruzione, anche se per scelta Spielberg evita accuratamente di farci vedere l’orrore delle camere gas. Ritmo incalzante e stile perfetto per un film che, come da consuetudine del suo regista, non risparmia qualche scivolone nella retorica. Ma questo sa fare Spielberg e questo amano soprattutto gli americani. Il soggetto è tratto dal romanzo di Thomas Keneally,
Schindler’s Ark
.
(andrea amato)

Strange Days

Sgargiante ma disturbante miscela di azione futuribile e rilevanza sociale. Fiennes è uno spacciatore di registrazioni mentali di esperienze reali, di cui alcuni sono diventati dipendenti; poi incappa in una oscura cospirazione delittuosa che coinvolge i suoi clienti. Roboante e ambizioso, ma capace di catturare, a sprazzi, il brivido da assuefazione della realtà virtuale anche se la storia d’amore interrazziale tra Fiennes e la Bassett alla fine suona fasulla. Cosceneggiato da Jay Cocks e James Cameron. Super 35.

The constant gardener – La cospirazione

L’attivista politica Tessa Qualyle viene trovata assassinata in una remota area del Kenya. La scena del crimine fa pensare a un delitto passionale: inoltre, alcuni testimoni dichiarano di aver visto un medico, l’amante della donna, allontanarsi di corsa dal posto. Il marito di Tessa, fino a ora ai ferri corti con la donna a causa della sua infedeltà, inizia un’indagine per scoprire i responsabili della sua morte. Verranno a galla dinamiche che coinvolgono un’importante multinazionale farmaceutica.

La duchessa

Ambientato alla fine del Settecento, La Duchessa è la storia della bella e sofisticata Georgiana Spencer (antenata di Lady D). Famosa per la sua bellezza e il suo fascino, divenne un personaggio controverso per i suoi gusti stravaganti e la sua passione per il gioco e per l’amore. Andata in sposa giovanissima al più anziano e freddo Duca del Devonshire, amica intima di ministri e principi, Georgiana fu un’icona dell’eleganza, una madre devota, un’abile attivista politica, e la beniamina della gente comune. Ma al centro della sua storia c’è soprattutto una disperata ricerca dell’amore. Dalla relazione appassionata e infelice di Georgiana con il Conte Grey, al complicato ménage à trois con il marito e con la sua migliore amica, Bess Foster.

The Reader – A voce alta

Nella Germania dopo la fine della seconda guerra mondiale, l’adolescente Michael Berg si sente male e viene aiutato ad arrivare a casa da Hanna, un’estranea che ha il doppio dei suoi anni. Michael si riprende dalla scarlattina e cerca Hanna per ringraziarla. Così, i due rapidamente rimangono coinvolti in una relazione segreta eappassionata. Michael scopre che Hanna ama sentir leggere e il loro rapporto fisico si trasforma in qualcosa di più profondo. Hanna è entusiasta che Michael le legga L’odissea, Le avventure di Huckleberry Finn e La signora con il cagnolino. Nonostante il loro rapporto, un giorno Hanna scompare misteriosamente, lasciando Michael confuso e addolorato. Otto anni più tardi, mentre Michael è uno studente di legge che osserva i processi per i crimini di guerra nazisti, è sconvolto nel veder tornare Hanna nella sua vita, questa volta come imputata in tribunale. Mentre il passato della donna viene rivelato, Michael scopre un segreto importante che avrà un forte impatto sulle loro vite.

Il paziente inglese

Il paziente inglese

mame cinema IL PAZIENTE INGLESE - STASERA IN TV scena
Una scena del film

Tratto dall’omonimo romanzo di Michael Ondaatje, Il paziente inglese è un film diretto da Anthony Minghella. I protagonisti sono il conte ungherese László Almásy (Ralph Fiennes) e la giovane infermiera vedova di guerra Hana (Juliette Binoche). Durante la Seconda guerra mondiale, il conte resta coinvolto in un incidente aereo e, di conseguenza, ne rimane sfregiato. A trovarlo è proprio l’infermiera, che si prende cura di lui in un convento abbandonato nei pressi di Pienza. È proprio lei a definire l’uomo “paziente inglese”.

Hana, dopo un po’ di tempo, comincia a sentirsi attratta da quest’uomo di cui sa poco e nulla. Ma un altro giovane, l’artificiere Kip (Naveen Andrews), attira la sua attenzione. Tali sentimenti avranno un futuro concreto o resteranno solo sogni e fantasie? Che ne sarà di questi personaggi? Non vi resta che scoprirlo stasera: non perdetevi questo straordinario film.

Curiosità

  • Il paziente inglese è stato un grande successo. Infatti, nel 1999 il British Film Institute l’ha inserito al 55° posto della lista dei migliori cento film britannici del XX secolo.
  • Tra i vari riconoscimenti conquistati dalla pellicola, Juliette Binoche ha ottenuto il premio Oscar come Migliore attrice non protagonista.
  • Oltre ai nove premi Oscar, il film si è aggiudicato anche due Golden Globe (Miglior film drammatico e Miglior colonna sonora) e sei premi BAFTA.
  • Le riprese, inoltre, sono state effettuate principalmente in Italia: Trieste, studi di Cinecittà a Roma, Pienza, Ripafratta e Forte dei Marmi.
  • Le scene del deserto in Africa, invece, sono ambientate in Tunisia.
  • La scena romantica tra Hana e l’artificiere Kip (Naveen Andrews) è stata girata nella Basilica di San Francesco in Arezzo, nella quale ci sono splendidi affreschi di Piero della Francesca.
  • Nel mondo, la pellicola ha incassato oltre 230 milioni di dollari.