La febbre dell’oro

Immortale classico di Chaplin, in cui il piccolo vagabondo Charlot affronta lo Yukon, l’interesse per una ballerina e i ghiribizzi di un corpulento cercatore d’oro. Il ballo dei panini, la cena a base di scarpone di pelle, la baracca che vacilla in cima al burrone sono tra i momenti migliori di questa meravigliosa commedia senza tempo. Chaplin ha rimontato il film nel 1942; quella versione, con lui in veste di narratore e le musiche, dura 72 minuti. Due nomination agli Oscar.