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Duel

Mentre si trova a bordo della propria auto, un commesso viaggiatore si accorge di essere seguito da una enorme autocisterna. Il conducente dell’imponente mezzo, del quale non riesce mai a vedere il volto, tenta ripetutamente di ucciderlo. Il film, originariamente realizzato per la televisione, riesce a creare un grande clima di suspense e funziona splendidamente su due livelli: quello metaforico (il camion assassino può assumere diversi significati) e quello puramente spettacolare. Il giovanissimo Steven Spielberg (praticamente all’esordio se si esclude la realizzazione di un episodio di un film televisivo intitolato
Night Gallery
) dimostra una padronanza del mezzo cinematografico degna di un veterano.
(andrea tagliacozzo)

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