Emilio Zola

Inizialmente povero, Emile Zola divide la stanza assieme al pittore Cézanne. Una volta raggiunta la celebrità, si espone per difendere il tenente dell’esercito Dreyfus, ingiustamente accusato di tradimento, ed è costretto all’esilio in Inghilterra. Grandi gli interpreti, anche se oggi il film risulta un po’ datato. La pellicola vinse tre premi Oscar – miglior film, miglior sceneggiatura e miglior attore non protagonista (Schildkraut) – e in Italia venne proibita dalla censura fascista.
(andrea tagliacozzo)

Tamburi lontani

Il capitano Wyatt, che ha avuto un figlio da una donna indiana, si pone alla testa di uno sparuto gruppo di uomini per combattere i pellirosse ribelli e i bianchi che fornisco loro le armi. Al ritorno da una pericolosa missione, l’uomo scopre che il figlioletto è stato rapito. Un buon film d’avventura diretto con grande mestiere e uno stile secco ed efficace da Raoul Walsh. Il soggetto è ispirato all’idea centrale di Obiettivo Burma , diretto dallo stesso Walsh nel 1945. (andrea tagliacozzo)

Maria di Scozia

Nel 1561, Maria Stuarda diviene regina di Scozia e sposa Lord Darley, dal quale ha un figlio. Sua acerrima rivale è Elisabetta I, regina d’Inghilterra. Quando, alla morte del marito, Maria si risposa con Lord Botwell, la sovrana inglese approfitta della situazione per accusarla di aver organizzato l’uccisione del precedente consorte. Basato su un lavoro teatrale di Maxwell Anderson, un eccellente film storico diretto con grande senso dello spettacolo da John Ford (che però non fu molto soddisfatto del montaggio). La vicenda verrà portata nuovamente sullo schermo nel 1971 da Charles Jarrot, con Vanessa Redgrave nei panni che furono della Hepburn.
(andrea tagliacozzo)