Robocop 2

Seguito del film campione d’incassi realizzato nell’87 da Paul Verhoeven. In una Detroit dilaniata dalla violenza, Robocop, l’infallibile robot-poliziotto, sembra l’unico argine alla delinquenza e al dilagare della Nuke, una nuova potentissima droga. Ma un gruppo di delinquenti, in connivenza con un potente industriale, riesce a metterlo momentaneamente fuori uso. Un sequel terribilmente noioso e privo dell’ironia che caratterizzava il primo episodio.
(andrea tagliacozzo)

Robocop

In una Detroit del prossimo futuro, un agente di polizia viene barbaramente ucciso da una banda di criminali. Il suo corpo viene allora innestato nell’armatura di un imponente androide, dando vita a un infallibile robot-poliziotto. Violento e spettacolare, ma anche ricco d’ironia, il film segnò l’esordio negli Stati Uniti dal regista olandese Paul Verhoeven. Del film ne verranno realizzati due seguiti decisamente non all’altezza dell’originale. (andrea tagliacozzo)

Il pasto nudo

Al culmine della maturità creativa, oramai uscito dai limiti del genere horror, dopo due capolavori ambigui e teorici come La mosca e Inseparabili (a ripensarci, forse due tra i film americani più belli degli anni Ottanta), David Cronenberg si rivolge a un classico underground come Il pasto nudo , e nell’adattarlo rinuncia a ogni linearità narrativa e a ogni verosimiglianza. I fan di Cronenberg (tra cui chi scrive) preferiscono appunto quei film algidi e oscuri, oppure il delirio di Videodrome , e d’altra parte non c’è dubbio che il testo abbia messo in soggezione il regista (forse a torto, ché non è detto che ai posteri Burroughs debba risultare superiore a Cronenberg). Ma è certo uno dei suoi lavori più espliciti, coraggiosi e ambiziosi, vero pozzo di San Patrizio delle ossessioni di un autore e di un decennio di cinema, una manna per teorici e semiologi. E alcuni momenti onirici e molte trovate sono degne del Cronenberg migliore. (emiliano morreale)

Oltre ogni rischio

Un albergatore di Miami (interpretato da Peter Weller, il poliziotto bionico di
Robocop
) arriva a Santo Domingo per rintracciare una giovane guerrigliera che gli aveva salvato la vita anni prima, quando era un marine. Rimane invece implicato in un intrigo con uno spietato generale e con la moglie di questi (Kelly Mc Gillis), con la quale aveva avuto una relazione tempo prima. Film minore del bravo regista di
China Girl
e
New Rose Hotel
ripudiato dal suo stesso autore in seguito ad ampi tagli e manomissioni da parte della produzione.
(andrea tagliacozzo)