Supernova

Equipaggio galattico alle prese con una chiamata di soccorso extra-temporale su un pianeta perduto. Pericolo in vista e ospite indesiderato pronto a eliminare l’intero equipaggio con i suoi oscuri poteri… Mai cedere alla tentazione della politica degli autori con i blockbuster americani. Sarà pur vero che
Supernova
, destinato a contendere nella scorsa stagione il primato della fantascienza cinematografica nientemeno che a
Star Wars Episode I
, è stato diretto sotto pseudonimo (Thomas Lee) da un maestro come Walter Hill, e montato, sempre sotto pseudonimo, da Francis Ford Coppola. Ma si tratta pur sempre di un film mediocre, sebbene non brutto. Siamo alle prese con un film clonato, riedizione di tali e tanti modelli precedenti, a loro volta nemmeno originali, che non stiamo nemmeno a elencare. Efficiente nella messa in scena, credibile ed elementare nelle caratterizzazioni umane, ma emotivamente fiacco. Trascurabile, per mancanza di idee.
(anton giulio mancino)

The Big Kahuna

Convention commerciale in un grande e anonimo hotel di Wichita. Tre venditori di lubrificanti industriali in una stanza d’albergo aspettano il pesce grosso che non si vede. Intanto Spacey spiega l’
American way of business
al giovane e devoto Facinelli, mentre De Vito interpreta il venditore alle prese con la crisi di mezza età. Il solito cinico aggiornamento del mito della frontiera con i concorrenti «là fuori» pronti a saltarti addosso? Magari: qui la morale è che anche i venditori hanno un’anima, e questa folgorante dichiarazione arriva dopo che nessuno ha fatto niente per metterla in discussione. Meglio: dopo che nessuno ha fatto niente di niente, se non recitare le battute e i pensosi monologhi del teatralissimo copione di Roger Rueff. La differenza fra un attore bravo e uno grande la si vede anche dai film che sceglie. Chi, come Spacey – qui anche produttore – scambia una sciacquatura di Mamet per una cosa seria, non può che appartenere alla prima categoria.
(luca mosso)

Twiligh Saga – New Moon

In seguito allo sfortunato diciottesimo compleanno di Bella, Edward Cullen (Robert Pattinson) e la sua famiglia abbandonano la città di Forks, Washington, cercando di proteggerla dalle minacce del loro mondo. Bella trascorre il suo ultimo anno di scuola con il cuore infranto, completamente assente ed isolata dal mondo. Edward riappare a Bella solo quando lei si trova in situazioni estremamente pericolose, e proprio questa stranezza la spingerà a ricercare, ed inseguire, in ogni modo il rischio! Con l’aiuto del suo amico d’infanzia Jacob Black (Taylor Lautner), Bella sistema una vecchia motocicletta che l’accompagnerà in tutte le sue avventure. Bella si lascia lentamente andare, e sempre più coinvolgere dal rapporto speciale che sta nascendo con Jacob, membro della misteriosa tribù Quileute, anche lui custode di un segreto soprannaturale. Quando per un incontro casuale Bella si trova di nuovo di fronte a un vecchio nemico, solo grazie all’intervento di un branco di lupi incredibilmente grandi riesce a salvarsi da un orribile destino. L’incontro è l’agghicciante prova che Bella è ancora in grave pericolo. In una corsa contro il tempo, Bella scopre il segreto dei Quileutes ed il vero motivo per il quale Edward l’ha lasciata. Bella decide di affrontare una riunione che potrebbe essere mortale con il suo amore, una soluzione del tutto lontana da quella in cui aveva sperato.”