Il lungo addio

Aggiornamento bizzarro, quasi parodistico, del romanzo di Raymond Chandler, con Gould un Philip Marlow consumato, coinvolto dalla misteriosa Van Pallandt, dall’alcolizzato Hayden, dal malvagio Gibson, dal tipo scomparso Bouton e dal gangster ebreo Rydell. Alcuni tocchi carini, specialmente la colonna sonora scherzosa di John Williams, ma la disposizione di Altman verso il genere confina col disprezzo. Sceneggiatura di Leigh Brackett, cosceneggiatore in precedenza per Il grande sonno. Cercate Arnold Schwarzenegger culturista e David Carradine carcerato. Panavision.