What Women Want

Il pubblicitario di successo Nick Marshall, divorziato e ora scapolo impenitente, maschilista e donnaiolo, trova sulla strada della promozione la rampante Darcy Maguire, assoldata per riconvertire l’agenzia al punto di vista femminile. Ma, causa un incidente elettrico, Nick acquisisce come per miracolo la dote di leggere nelle menti delle donne: in questo modo recupera il terreno perduto e soprattutto tiene testa alla capace Darcy. Lo spunto del film non è male, quasi da commedia sofisticata, e se fossimo stati nella Hollywood degli anni Quaranta probabilmente sarebbe stato affidato a Howard Hawks, magari a Frank Capra, meglio ancora se a Preston Sturges, e ne sarebbe venuta fuori una commedia pungente e deliziosa. Tant’è: negli anni 2000 il soggetto finisce invece nelle mani di Nancy Meyers, che non trova niente di meglio da fare che buttare tutto sulla farsa di grana grossa, in alcuni casi decisamente pesante, diretta senza grazia né stile. E per giunta lunga più di due ore. A salvarsi sono solo le canzoni di Frank Sinatra e Sammy Davis jr., e una sequenza in cui Mel Gibson balla da solo come un novello Fred Astaire. Un attore del suo calibro e della sua ironia avrebbe meritato di più.
(andrea tagliacozzo)

Tutto può succedere

Harry Sanborn ha sessantatre anni. E una originale teoria sentimentale: uscire solo con donne sotto i trenta, che sono meno impegnative. E così fa. È un play boy inguaribile, un uomo di successo, un produttore discografico di dischi rap. Che trascorre il week-end ad Hamptons, vista oceano, con una incantevole trentenne. È in cucina in mutande quando arrivano la di lei madre e zia. La madre è Erica Barry, una famosa drammaturga. Imbarazzo. I quattro decidono di trascorrere comunque qualche giorno sotto lo stesso tetto. Ma mentre si sta divertendo con la giovane Marin, Harry ha un principio d’infarto. Ricovero all’ospedale, lo cura un bel dottorino… E qui tutto può succedere: il giovane dottore è ammaliato dalla scrittrice che potrebbe essere sua madre, l’infartuato dalla ragazzina che potrebbe essere sua figlia, mentre scrittrice e infartuato, tutti e due sulla sessantina, prima bisticciano, poi chattano da una stanza all’altra della casa come ragazzini, poi…

Gradevolissima commedia firmata da Nancy Meyers
(What Women Want)
con due mostri di Hollywood, Jack Nicholson e Diane Keaton, e un drappello di coprotagonisti di livello (da Keanu Reeves, a Frances McDormand, ad Amanda Peet, allo Starsky televisivo Paul Michael Glaser). Jack Nicholson, intanto, è il ricco e impenitente proprietario della casa discografica «Spara e scappa records». Bravissimo Nicholson, ingrassato, gigione (ma non esasperato come abbiamo visto in passato), autoironico – con tutte le debolezze del suo personaggio, dal viagra alla collezione di amanti giovani – e con le chiappe al vento. Sembra quasi che il premio Oscar per
Qualcuno volò sul nido del cuculo
faccia un po’ il verso a se stesso. A un signore di una certa età che ancora non ha messo la testa a posto… Con esiti esilaranti. Poi c’è una bravissima Diane Keaton, la donna lasciata dal marito (anche lui per una che potrebbe essere sua figlia e che sta per sposare), arroccata nella sua torre d’avorio dove scrive commedie, con golfini collo alto anche in piena estate, un po’ nevrotica e rassegnata alla terza età che incombe… In questo film la – per lungo tempo – musa di Woody Allen appare senza veli. In una scena velocissima e affannata, mostra ancora una invidiabile linea. C’è anche Keanu Reeves, che fa il bello, un po’ ingessato, e il premio Oscar Frances McDormand
(Fargo).
Ci sono insomma i problemi dell’amore, a tutte le età (trattati in ben altro modo rispetto a
The Mother…)
Con le risate, i pensieri, le paure, le angosce in cui ci si può riconoscere. Con una buona dose di commozione. E con una buona fetta di film che si poteva agevolmente tagliare senza che la storia ne risentisse. Anzi. Diane Keaton è in lizza come miglior attrice per gli Oscar 2004.
(d.c.i.)

L’amore non va in vacanza

L’amore non va in vacanza

mame cinema L'AMORE NON VA IN VACANZA - STASERA IN TV iris e miles
Iris e Miles

Diretto da Nancy Meyers, L’amore non va in vacanza inizia con le disavventure sentimentali di due donne, Iris (Kate Winslet) e Amanda (Cameron Diaz). Dopo aver chattato su Internet, le ragazze decidono di prendersi una pausa e scambiarsi le case. Così, Amanda va nel Surrey e conosce Graham (Jude Law), il fratello maggiore di Iris. Anche quest’ultima fa un nuovo incontro: si tratta di Miles (Jack Black), un giovane compositore.

Di conseguenza, le due giovani ora hanno trovato ognuna un nuovo amore. Ma che ne sarà di queste nuove relazioni? Avranno un futuro concreto o rimarranno solo delle parentesi? Si può davvero affermare, quindi, che l’amore non va in vacanza?

Curiosità

mame cinema L'AMORE NON VA IN VACANZA - STASERA IN TV amanda e graham
Amanda e Graham
  • Gli interni della casa di Amanda sono costati alla produzione circa un milione di dollari.
  • Ci sono tre camei di personaggi famosi: Lindsay Lohan, James Franco e Dustin Hoffman. I primi due, infatti, appaiono nel trailer del film a cui il personaggio di Amanda sta lavorando, mentre Hoffman compare quando Graham parla de Il laureato (1967).
  • La pellicola ha ottenuto una nomination agli MTV Awards del 2007 per il Miglior bacio tra Cameron Diaz e Jude Law.
  • Inoltre, Cameron Diaz è stata nominata anche per i Teen Choice Award per il Miglior sibillo.
  • La pellicola contiene un omaggio al grande Ennio Morricone. Infatti, quando Iris e Miles si incontrano, dall’autoradio del ragazzo si possono sentire le note del tema musicale di Nuovo Cinema Paradiso. Inoltre, è proprio Miles a citare il nome di Morricone.
  • Nell’appartamento di Graham c’è il celebre manifesto italiano della “2° Settimana del Libro” del 1953 dell’illustratore Lalia.
  • La regista Nancy Meyers ha dichiarato di aver scritto il film appositamente per i quattro attori protagonisti.
  • C’è una stranezza riguardo alla colonna sonora: essa, infatti, non contiene alcuna delle 22 canzoni utilizzate nel film.