La notte di San Lorenzo

Nel 1944, gli abitanti di San Miniato si trovano a dover compiere una drammatica scelta: restare in paese, raccolti nella cattedrale che i tedeschi hanno promesso di risparmiare, o fuggire nella campagna Toscana per raggiungere le sempre più vicine forze alleate. Una delle opere più riuscite dei fratelli Taviani, dove la loro poetica, che a volte si risolve in formalismi fini a se stessi, una volta tanto non appesantisce troppo il racconto. Gran Premio della giuria al Festival di Cannes del 1982 e David di Donatello come miglior film nello stesso anno.
(andrea tagliacozzo)

Good Morning Babilonia

Agli inizi del secolo, Andrea e Nicola, figli di un artigiano, partono per gli Stati Uniti decisi a fare fortuna con il lavoro appreso dal padre. Dopo un inizio non troppo felice, i due riescono ad inserirsi come capomastri in una produzione hollywoodiana agli ordini del regista David Ward Griffith. Indubbiamente ben girata, ma la metafora è fin troppo evidente e il film scade più volte nel ridicolo (come nel tragico finale). Le musiche del film (di gran lunga la cosa migliore) sono state composte da Nicola Piovani.
(andrea tagliacozzo)

Un bellissimo novembre

Il diciassettenne Nino, catanese, è attratto dalla non più giovane ma ancora bellissima Cettina, sorella della madre. Benché sposata, la donna, annoiata da una gretta e monotona vita di provincia, ricambia le profferte del giovane nipote. Un film rigido e poco riuscito, piatto adattamento cinematografico un romanzo di Ercole Patti, autore noto per le sue storie sulla ricca borghesia siciliana.
(andrea tagliacozzo)