J. Edgar

J. Edgar

mame cinema J. EDGAR - STASERA IN TV IL GRANDE BIOPIC scena
Una scena del film

John Edgar Hoover, abbreviato in J. Edgar (Leonardo DiCaprio), è ormai un uomo anziano. Decide quindi di ripercorrere le vicende della propria vita, raccontandole all’Agente Smith (Ed Westwick). Dal suo primo incarico al Dipartimento di Giustizia come assistente di Alexander Mitchell Palmer a direttore dell’FBI: la carriera di J. Edgar è stata straordinaria. Ma la sua ascesa è avvenuta sulla base di un unico obiettivo: difendere la sua patria da qualsiasi tipo di attacco. Oltre agli impieghi lavorativi, l’uomo ha avuto a che fare anche con la propria omosessualità. Si racconta infatti il suo intenso rapporto con Clyde Tolson (Armie Hammer) e i suoi sacrifici per non subire discriminazioni sociali. Una vita, insomma, in conflitto tra il prestigio pubblico e i dissidi privati. Tuttavia, quest’uomo non esita a offrire se stesso per il bene del Paese, a prescindere dalle proprie emozioni.

Curiosità

  • Il film è del 2011, diretto da Clint Eastwood.
  • I critici cinematografici hanno generalmente apprezzato l’interpretazione di Leonardo DiCaprio. Alcuni, però, sostengono che il film manchi di coerenza.
  • Le affettuose parole finali che Clyde rivolge a Edgar sono una citazione della lettera di Lorena Hickok alla sua amante Eleanor Roosevelt. Ecco la frase: “E più di ogni altra cosa ricordo i tuoi occhi, e la loro sorta di sorriso canzonatorio, e la sensazione sulle mie labbra di quel soffice punto nero proprio sopra l’angolo sinistro della tua bocca.”
  • Alcuni aspetti della reale biografia di Hoover sono stati tuttavia omessi nella trama del film. Per esempio, la sua relazione confidenziale con Frank Costello e Meyer Lansky, il suo grande potere sulla stampa e su importanti politici e l’arresto di molte persone innocenti durante le retate anticomuniste.

Changeling

Changeling

mame cinema CHANGELING - STASERA IN TV LA JOLIE DIRETTA DA EASTWOOD scena
Una scena del film

Basato sugli eventi avvenuti a Los Angeles nel 1928, Changeling (2008) ha come protagonista una madre nubile, Christine Collins (Angelina Jolie). In quello che sembra un giorno come tutti gli altri, Christine saluta il figlio Walter e si reca al centralino presso cui lavora. Tornata a casa, scopre che il bambino non c’è più. Hanno così inizio le ricerche, apparentemente senza risultato.

Tuttavia, cinque mesi dopo la scomparsa di Walter, la polizia afferma di aver ritrovato il bambino e lo comunica sia a Christine che alla stampa. Una volta arrivata alla stazione, la donna scopre però che il ragazzino accompagnato dalla polizia non è suo figlio. Eppure, i poliziotti insistono che si tratta proprio di Walter. Stordita da un mix di emozioni contrastanti, Christine prova a convincersi che quel bambino sia suo figlio, dicendo a sé stessa che probabilmente fatica a riconoscerlo per via dei mesi trascorsi nello stress e nella disperazione. Ma una voce dentro di lei non riesce a tacere: il ragazzino che ora ospita in casa non è Walter.

Resasi conto dell’inganno della polizia, protesta contro quest’ingiustizia, ma viene fatta tacere e internata in un manicomio. Sarà il reverendo Briegleb (John Malkovich) ad aiutarla a fare giustizia. Ma in questa lotta contro le autorità corrotte ci sarà posto anche per il ritrovamento di Walter? Che ne è stato del bambino?

Curiosità

  • Il film nasce da un’idea di J. Michael Straczynski, il quale ha più volte dichiarato di averlo studiato per molti anni, prima di riuscire a trovare un supporto finanziario adeguato. Per la stesura della sceneggiatura, Straczynski si è basato sulla serie di sparizioni ed omicidi conosciuti come Wineville Chicken Murders, storia strettamente associata a questo caso di malagiustizia, e a un altro caso di sparizione seguito dal Los Angeles Police Department.
  • A livello mondiale, la pellicola ha incassato circa 111 500 000 dollari, e si è piazzata al 29º posto nella classifica per gli incassi totali del 2008/2009 in Italia e al 75º per gli incassi totali del 2008 negli USA.
  • Il film ha ottenuto tre nomination agli Oscar, due ai Golden Globe, otto ai premi BAFTA e una al Festival di Cannes del 2009. Sempre in occasione del Festival di Cannes 2009, Clint Eastwood ha ricevuto il Premio speciale.
  • Per il ruolo di Christine, Angelina Jolie ha vinto i Satellite Award nella categoria Miglior attrice in un film drammatico.

BW2 – Il libro segreto delle streghe

Come volevasi dimostrare: l’industria cinematografica è riuscita a imbarbarire, omologare e svilire l’esperimento interessante e rigorosamente a basso budget di The Blair Witch Project . Questo sequel si intitola BW2 , come un indirizzo di posta elettronica o un’etichetta, e da prodotto meticolosamente pianificato contiene esattamente le esplicite dosi orrorifiche che il primo Blair Witch aveva con intelligenza negato. Qui si corteggia esplicitamente il pubblico medio massificato, a partire dalla voga ormai diffusa di citare il film precedente (come i non eccellenti Scream 2 e 3 ). La storia? Una nuova incursione dei giovani protagonisti nel bosco della strega si conclude in uno stabile abbandonato, dove i ragazzi diventano preda dei demoni che si sono portati dietro. C’era già tutto (e molto meglio) in La casa e La casa 2 di Sam Raimi. Neppure lo stile, da horror routinario con un martellamento visivo e sonoro ai limiti della pornografia videoclippara, riscatta l’operazione. (anton giulio mancino)