Suore in fuga

A Londra, Brian e Charlie, gangster di mezza tacca al servizio di un criminale senza scrupoli, fuggono con il malloppo sottratto alla mafia cinese. Inseguiti dagli orientali e dagli uomini dell’ex boss, i due compari si rifugiano in un convento, travestendosi da suore. A tratti divertente e non privo di ritmo, il film non regge certo il confronto con
Un pesce di nome Wanda
di John Cleese e Charles Crichton, al quale sembra vagamente ispirato (non a caso Eric Idle, come Cleese, proviene dalle fila del gruppo comico inglese dei Monty Python).
(andrea tagliacozzo)

I misteri del giardino di Compton House

Alle fine del Seicento, in Inghilterra, un pittore viene ingaggiato da una dama, moglie di un uomo assai facoltoso, per ritrarre in dodici disegni la splendida villa di sua proprietà. Nel contratto stipulato con l’artista, la donna inserisce anche una strana clausola che la obbliga ad offrirgli le sue grazie. Lento, meditabondo, affascinante, sontuoso, ermetico, raffinato, difficile, intrigante. Con questi e altri aggettivi si potrebbe definire il film che ha reso noto al grande pubblico il controverso talento di Peter Greenaway, troppo intellettuale e studiato per risultare veramente coinvolgente.
(andrea tagliacozzo)