Hellboy II – The Golden Army

Con la rottura di un’antica tregua tra l’umanità e i figli originari della Terra, sta per scatenarsi un putiferio. L’anarchico Principe degli inferi Nuadasi è stancato di secoli di rispetto e ubbidienza verso il genere umano. Trama di risvegliare un esercito di macchine assassine a lungo sopite per riavere quello che appartiene al suo popolo; tutte le creature magiche dovranno essere libere di aggirarsi di nuovo per il mondo. Solo Hellboy può fermare il tenebroso sovrano e salvare il nostro mondo dalla distruzione.

Cronos

Un mite e anziano antiquario aziona accidentalmente un marchingegno che gli garantisce l’immortalità, ma a un alto prezzo: trasforma coloro che utilizzano il meccanismo in vampiri (atipici). Il miliardario Brook manderà l’ironico nipote Perlman a cercare di ottenere l’amuleto. Un film avvincente e fantasioso, che utilizza ingegno, paura, tragedia e suspense in dosi uguali, aggiungendo molte caratteristiche stravaganti ai personaggi.

La spina del diavolo

Nella Spagna del 1939, in piena guerra civile, il piccolo Carlos (Tielve), orfano di madre, perde anche il padre, ucciso in combattimento, e viene affidato alle cure di un commilitone di quest’ultimo. Dal canto suo, l’uomo non vuole certo averlo tra i piedi; quindi lo affida a un orfanotrofio situato in una provincia desolata, retto da un’anziana professoressa (Paredes) senza una gamba e pure comunista, che nasconde un tesoro di lingotti d’oro. Carlos dovrà adattarsi alla vita di comunità: sostenuto dal dottor Casares (Luppi) e da alcuni dei suoi nuovi compagni – principalmente il diffidente Jaime (Garçes) – troverà un pericoloso nemico nel malvagio Jacinto (Noriega), il più grande dei ragazzi ospitati dall’istituto. La situazione si farà esplosiva in seguito alle strane apparizioni del fantasma di Santi, un bambino scomparso dall’orfanotrofio in circostanze misteriose.

Mimic

L’entomologa Sorvino crea un insetto incapace di riprodursi per sconfiggere un’epidemia causata dagli scarafaggi. L’invenzione funziona, ma tre anni più tardi se ne perde il controllo. Gli ibridi da lei creati riescono a riprodursi, diventano giganti e riescono addirittura ad assumere le sembianze della loro preda favorita: l’uomo. Thriller fantascientifico vivace e pauroso, diventa banale nell’ultima parte, ma fino a quel punto offre vero godimento. Tratto da un racconto di Donald A. Wollheim. Seguito da due sequel per il mercato video.

Blade II

Il nostro eroe-vampiro si allea con i suoi più acerrimi nemici, contro una terribile banda di mutanti. Chi ha apprezzato il primo Blade, non potrà nascondere il suo disappunto: il film finisce la benzina sorprendentemente presto, forse perché deve essere sostenuto esclusivamente dall’azione e dagli effetti speciali, lasciando abbandonati a se stessi la storia e i personaggi. Co-prodotto da Snipes. Con un sequel: Blade: Trinity.

Hellboy

Esplosivo adattamento della graphic novel di Mike Mignola che ha come protagonista una potentissima creatura infernale evocata dai nazisti durante la seconda guerra mondiale, che tuttavia lavora per il governo degli Stati Uniti con il ruolo di detective del paranormale. Effetti speciali e idee originali per un film dotato di un disarmante sense of humor. Del Toro ha firmato anche la sceneggiatura. Esiste una versione director’s cut di 145 minuti.

Il labirinto del fauno

Spagna, 1944. Al termine della guerra civile, la piccola Ofelia segue la madre nell’abitazione del nuovo marito di questa, lo spietato capitano Vidal. Aggirandosi nei pressi della proprietà situata ai piedi delle montagne, la bambina scopre un labirinto all’interno del quale fa la conoscenza di un misterioso fauno. La magica creatura le svela la sua vera identità: Ofelia, infatti, è la figlia del sovrano di un mondo sotterraneo di cui non ha più memoria e dal quale è scappata moltissimi anni addietro. Per potervi rientrare, la piccola dovrà affrontare tre difficili prove. Riuscirà a superarle e a ritrovare se stessa? Tre premi Oscar nel 2007 (Scenografia, Fotografia e Trucco) e altre tre nomination (Colonna Sonora, Sceneggiatura Originale e Miglior Film Straniero).