Scandali al mare

Intorno alla figura del portiere di un grande albergo, sullo sfondo di una ridente località balneare, si snodano le storie di un playboy, di un contabile disonesto, di una nobildonna, di un ricco salumaio, di una coppia di americani e di una cameriera. Marino Girolami riprende gli stessi temi del suo
Ferragosto in bikini
, girato l’anno precedente, con gli stessi risultati: mediocre ma passabilmente divertente per merito degli interpreti.
(andrea tagliacozzo)

Polvere di stelle

Nell’autunno del ’43, una scalcinata compagnia di avanspettacolo, diretta dai coniugi Dea e Mimmo Adami, accetta di esibirsi in Abruzzo. Dopo l’armistizio, la compagnia viene imprigionata dai fascisti, ma Dea, concedendo le proprie grazie a un federale, riesce a ottenerne la liberazione. Divertente tour de force dell’accoppiata formata da Alberto Sordi e Monica Vitti, già vista all’opera nel ’69 in Amore mio aiutami. Un po’ meno esaltante la regia, ad opera dello stesso Sordi, che come al solito raramente azzecca i tempi giusti e prolunga la vicenda fino all’inverosimile (decisamente troppi i 142 minuti del film).
(andrea tagliacozzo)

I pompieri di Viggiu

Nel piccolo paese di Viggiù, a causa della cronica mancanza d’incendi, il locale corpo dei pompieri se ne sta quasi sempre inoperoso. Giunti nel teatro di una città vicina, i vigili, sistemati dietro al palco, assistono a uno spettacolo di varietà. La trama, labilissima, serve ovviamente come pretesto per legare i vari (e purtroppo mediocri) numeri musicali. Mario Mattoli, tra i registi preferiti da Totò, ha diretto per la prima volta l’attore napoletano nel ’47 in
I due orfanelli
.
(andrea tagliacozzo)

Giove in doppiopetto

Giove, per sfuggire al solito tran tran coniugale con Giunone, assume le vesti di semplice mortale e scende sulla Terra a caccia di ragazze. Ma la vendicativa consorte, che ha intuito le sue intenzioni, si prepara a fargli un brutto scherzo. Dall’omonima commedia di Garinei & Giovannini, una commediola modesta, ma resa gradevole dalle musiche di Gorni Kramer. Primo film italiano ad essere girato in CinemaScope.
(andrea tagliacozzo)