Bossa nova

Romantica commedia degli equivoci che coinvolge una vedova/tutrice inglese che vive in Brasile (Irving), un uomo d’affari di successo che si invaghisce di lei (Fagundes) e una varietà di amici e parenti, le cui storie d’amore si incrociano con quelle dei protagonisti. Piacevole, con scenari attraenti, ma assolutamente ordinario. Super 35.

Poliziotto speciale

Baldwin è fuori parte nel ruolo di Bo Dietl, rinnegato detective del dipartimento di polizia di New York degli anni Ottanta, che in questo ritrito resoconto iper-drammatizzato delle sue eroiche imprese — basato sul suo “romanzo autobiografico” — resiste agli odiosi federali che gli stanno addosso perché tiri fuori dal buco il suo migliore amico d’infanzia, ora divenuto un boss della mafia. Violenza e turpiloquio senza fine sono l’unica differenza tra questo film e un comunissimo episodio di una serie poliziesca tv.

Giorni di passione

Hopper offre una profonda interpretazione in un ruolo inconsueto: un insegnante/fattore di una cittadina del Midwest che continua a rinviare il matrimonio con la fidanzata (Irving), ma poi viene sedotto — non contro la sua volontà — da una vamp adolescente (Locane). La profusione di nudi può attirare l’attenzione. Basato sul romanzo di Jim Harrison. Barreto è il marito della Irving, e la Pointer è sua madre.

Una hostess tra le nuvole

Una povera ragazza persegue il proprio sogno di diventare hostess di volo prendendo come modello una donna un tempo steward e ora proprietaria di una compagnia aerea (Bergen). Per ultimo dovrà scegliere tra la carriera e l’uomo da lei amato. Il cast è coinvolgente e le azioni piacevoli, ma il suo gusto un po’ rétro lo fa sembrare un blando film della Hollywood anni Sessanta, eccezione fatta per Myers, il comico strabico i cui numeri sembrano provenire da un film totalmente diverso. George Kennedy non è accreditato. Super 35.

Donna Flor e i suoi due mariti

La Braga è lacerata fra dedicare il suo corpo e la sua anima al defunto e irresponsabile marito, che torna continuamente a farle visita, oppure offrirli a uno stupidotto che sta diventando il suo nuovo compagno. Film di fantasia, originale e molto sensuale. Rifatto con il titolo C’è… un fantasma tra noi due.

4 giorni a settembre

Il racconto, carico di emozioni e basato sui fatti, di quanto è accaduto nel 1969 durante il rapimento dell’ambasciatore americano (Arkin) da parte di un variegato gruppo di giovani idealisti rivoluzionari brasiliani. A tutte le parti coinvolte viene data voce in questo dramma politico coinvolgente e rappresentato con precisione. Conosciuto anche con il titolo internazionale Four Days in September, nominato agli Oscar come miglior film straniero.