Dove osano le aquile

Dal best-seller di Alistair MacLean, autore anche della sceneggiatura. Durante il secondo conflitto mondiale, sette uomini del controspionaggio inglese vengono paracadutati nel sud della Germania. Proprio in quella zona, rinchiuso dai tedeschi nell’ispugnabile Castello delle Aquile, si trova il generale Carnaby, stratega inglese a conoscenza dei piani per l’apertura di un secondo fronte. Notevole film bellico, avvincente dalla prima all’ultima sequenza, sostenuto da una buona regia e da due protagonisti di grande carisma. Sembra che Eastwood, ancora insicuro del proprio talento, durante le riprese abbia ceduto gran parte delle sue battute a Richard Burton
(andrea tagliacozzo)

I guerrieri

Approfittando di una licenza ottenuta in piena invasione della Normandia, quattro soldati americani si spingono nel territorio occupato dalle truppe naziste per rubare un’enorme quantità d’oro in procinto di partire per la Germania. Un divertente film d’azione con un ironico Clint Eastwood a cui nuoce solo l’eccessiva durata. Curioso ma poco credibile il personaggio interpretato da Donald Sutherland: quasi un hippie catapultato negli anni Quaranta.
(andrea tagliacozzo)