Come farsi lasciare in 10 giorni

Andie Anderson (Kate Hudson) è una giovane giornalista di
Composure Magazine,
addetta alla rubrica «Come fare a…» e il suo direttore le assegna il compito di adescare un ragazzo, farlo innamorare e farsi lasciare in dieci giorni, facendo tutte quelle cose che gli uomini non sopportano. La sera stessa va in un bar di moda dove incontra Benjamin Barry (Matthew Mc Conaughey), un pubblicitario in ascesa, che a sua volta ha scommesso con il suo capo che riuscirà a fare innamorare una donna in dieci giorni. Inizia così un gioco allo sfinimento, dove nessuno dei due soggetti molla la presa. Salvo il fatto che, come è presumibile sin dall’inizio, i due si innamoreranno uno dell’altro. Commedia romantica prevedibile nel finale, ma l’intento degli sceneggiatori, che hanno tratto il soggetto dall’omonimo libro di Michele Alexander e Jeanne Long, era quello di portare sullo schermo i luoghi comuni e i topos del rapporto di coppia. Non certo un film memorabile, ma la solita commediola realizzata per fare soldi al box office. E tanti anche, c’è da scommetterci. Qualche battuta o situazione strappano il sorriso, ma nel complesso non stupisce per originalità. Classico film da vedere in videocassetta in una serata di depressione. Non certo dopo che si è rotto con il partner.
(andrea amato)

Certamente, forse

Will è un papà poco più che trentenne alle prese con il divorzio: viene preso alla sprovvista quando sua figlia Maya comincia a fargli domande sulla sua vita prima del matrimonio. Maya vuole sapere assolutamente tutti i particolari di come i suoi genitori si sono conosciuti e innamorati. La storia di Will inizia nel 1992 quando era un giovane aspirante politico dagli occhi splendenti e pieni di speranza trasferitosi a New York dal Wisconsin per lavorare alla campagna presidenziale. Per Maya, Will fa rivivere il suo passato da giovane idealista che impara dettagli e retroscena della politica di una grande città e racconta la storia delle sue relazioni sentimentali con tre donne molto diverse tra loro.