Viaggio a Kandahar

Una giornalista che è fuggita dall’Afghanistan durante una delle sue molte guerre civili ritorna nella sua città natale dopo ave ricevuto una lettera con propositi suicidi dalla sorella depressa, che è rimasta in patria. Film puntuale sull’oppressione e l’ipocrisia in un paese dal forte senso religioso è segnato da attori dilettanti e da un copione inadeguato. La fotografia inflessibile, che mostra simultaneamente la bellezza e la desolazione di quella parte del mondo, è un di più. Basato vagamente sulla vita reale della Pazira.