Selvaggio è il vento

Nel Nevada, un ricco allevatore di origini italiane decide di sposare la sorella della defunta moglie. La donna, appena arrivata dall’Italia, trova difficoltà ad ambientarsi. Quindi, delusa dall’atteggiamento del marito, si lascia sedurre da un giovane dipendente. Ottima la Magnani, che ottenne la nomination all’Oscar (già vinto due anni prima con
La rosa tatuata
). Il film, eccessivamente costruito, non si può dire altrettanto riuscito.
(andrea tagliacozzo)