Strettamente confidenziale

and Broadway Bill. Baxter, che è un “venduto” e ha sposato il denaro, mette a repentaglio il matrimonio e il suo futuro con una corsa di cavalli. La Loy, sua cognata, sembra l’unica a credere in lui. L’inarrestabile euforia che permea questo guazzabuglio ne nasconde i difetti. Sceneggiatura di Robert Riskin, dal racconto di Mark Hellinger On the Nose. Sarà Capra stesso a rigirarlo nel 1950, con il titolo La gioia della vita, utilizzando alcuni attori e spezzoni della prima versione. Fate attenzione a una giovanissima e bionda Lucile Ball nei panni di una centralinista.

Accadde una notte

Ellie è una ricchissima ereditiera, viziata e bizzosa; Peter è un giornalista orgoglioso e cocciuto. La ragazza fugge dalla famiglia per sposare un improbabile fidanzato altrettanto ricco e viziato. A bordo di un autobus conosce Peter, e i due attraversano l’America rurale durante la Grande Depressione. Inutile dirlo, nasce una complicità che poi… Capolavoro riconosciuto di Frank Capra, uno dei pochi registi che negli anni Trenta poteva vantare di avere «il nome sopra il titolo». Vera e propria incetta di Oscar (cinque), con due attori nel pieno del fulgore. Celebrazione del patto sociale del New Deal, attraverso un viaggio iniziatico di una coppia di (futuri) sposi nel volto «autentico» dell’America. Monumento al self-made man americano e alla libertà di stampa. Ma anche inno a una sessualità interclassista e gioiosa, prima che le maglie del codice hollywoodiano di autocensura si stringano sui registi. Due scene su tutte: l’autostop di Claudette Colbert che mostra la giarrettiera e lo spogliarello di lei e Clark Gable in un motel, separati da una coperta denominata «Mura di Gerico». (francesco pitassio)

Signora per un giorno

Magnifica favola su una venditrice di mele (Robson) trasformata in una perfetta signora da un malvivente dal cuore tenero (William). Robert Riskin ha adattato il racconto Madame La Gimp di Damon Runyon. Con un sequel: La donna che amo. Rifatto dallo stesso Capra con il titolo Angeli con la pistola (1961). Quattro nomination agli Oscar, tra cui Miglior Film, Regista eSceneggiatura non originale.

Ventesimo secolo

Da una commedia di Ben Hecht e Charles MacArthur (gli stessi autori di
Prima pagina
). Un impresario e commediografo intuisce doti di attrice in una graziosa commessa. Dopo i primi successi, la ragazza, sebbene sia innamorata del suo pigmalione, lo abbandona allettata dalle offerte di Hollywood. Mentre lei diventa una diva dello schermo, lui fallisce. Una commedia sofisticata, strepitosamente divertente, con due interpreti – Barrymore e la Lombard – al massimo della forma.
(andrea tagliacozzo)