Uno scapolo in Paradiso

Uno scrittore, scapolo impenitente, realizza un’inchiesta sugli usi e costumi della donna americana. Finirà per trovare l’anima gemella. Piacevole (ma tutto sommato prevedibile) commedia diretta da un piccolo maestro del cinema di fantascienza di serie B. Scatenato Bob Hope, anche se la bravissima Janis Paige finisce spesso per rubargli la scena. (andrea tagliacozzo)

La banda dei tre stati

Cinque criminali compiono una serie di rapine ai danni di numerose banche riuscendo sempre a farla franca. Per impedire d’essere identificati dalle forze dell’ordine, i testimoni delle loro imprese vengono puntualmente eliminati. Durante un colpo, però, lun contadino riesce a prendere la targa di una delle auto dei banditi. Discreto gangster movie di serie B, realizzato con pochi mezzi ma piuttosto efficace.
(andrea tagliacozzo)

Si riparla dell’uomo ombra

La coppia di detective più alcolica dello schermo di nuovo insieme — anche se Nora beve di meno, adesso che è diventata mamma — per risolvere un misterioso caso di omicidio a Long Island. Terzo episodio di questa fortunata serie, l’ultimo a essere tratto da un racconto di Dashiell Hammett.

La pallottola senza nome

Un tranquillo e colto pistolero (Murphy, in una bella interpretazione) giunge a cavallo in una cittadina per uccidere qualcuno, anche se nessuno tranne lui conosce l’identità del suo bersaglio. Il senso di colpa e la paranoia creano da sé le loro vittime. Lento, filosofico e intelligente: il migliore dei western diretti da Arnold, specialista della fantascienza.