Via col vento

Nel profondo Sud, durante la guerra di Secessione, la giovane Rossella s’innamora del cugino che però le preferisce la cugina Melania. Al termine del conflitto, Rossella sposa Rhett Butler, affascinante avventuriero, ma il matrimonio si rivela tutt’altro che tranquillo. Dall’omonimo romanzo di Margareth Mitchell, uno dei film più celebri della storia del cinema, mastodontico nel suo sfarzo scenografico, nell’impianto narrativo e nella sua interminabile lunghezza. Com’era prevedibile, si aggiudicò numerosi Oscar, tra i quali quelli per il film, la regia, l’attrice protagonista (Vivien Leigh) e quella non protagonista (Hattie McDaniel, la prima nera a conquistare il premio). Gable, invece, si vide soffiare lo statuetta da Robert Donat, candidato con
Addio Mr. Chips!.
(andrea tagliacozzo)
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Capitani coraggiosi

Una nave, con a bordo l’impertinente e viziatissimo figlio di un milionario, affonda in mezzo all’Oceano. Il ragazzo, salvato da una goletta di pescatori e costretto per un lungo periodo a fare l’umile mestiere del mozzo, ammorbidisce notevolmente il suo carattere. Straordinario adattamento cinematografico di un classico di Rudyard Kipling. Spencer Tracy, nel ruolo di un pescatore portoghese, vinse l’Oscar come migliore attore protagonista.
(andrea tagliacozzo)

Il mago di Oz

Un eccezionale uragano trasporta la piccola Dorothy e la sua fattoria in un mondo sconosciuto e fantastico. L’unico in grado di farla tornare a casa è il misterioso Mago di Oz. Dai libri di Lyman Frank Baum, un musical a dir poco straordinario (specialmente per quanto riguarda musica e scenografie, piuttosto che nelle più modeste coreografie, alcune delle quali accorciate brutalmente in sede di montaggio) ma anche una bellissima favola e, implicitamente, un inno alla fantasia. Il regista Victor Fleming era subentrato a Richard Thorpe, George Cukor e King Vidor che si erano in tempi diversi alternati dietro la macchina da presa. La colonna sonora di Herbert Stothart e la canzone Over the Rainbow , composta da Harold Arlen e E.Y. Harburg, vinsero l’Oscar 1939. In quello stesso anno, Fleming realizzò un altro film destinato ad entrare nella leggenda: Via col vento (per il quale si aggiudicò l’Oscar come miglior regista). (andrea tagliacozzo) .

Giovanna D’Arco

Mediocre versione hollywoodiana della storia della Pulzella d’Orleans che, da semplice pastorella, divenne condottiera di un immenso esercito, liberando la Francia dagli inglesi. Da ricordare solo per l’interpretazione di Ingrid Bergman, che ottenne la sua quarta nomination agli Oscar. L’attrice tornò nel ruolo di Giovanna d’Arco sei anni dopo nella versione cinematografica diretta da Roberto Rossellini.
(andrea tagliacozzo)