Sunshine

Nel 2057 il Sole, l’astro che riscalda la Terra e vi rende possibile la vita, minaccia di spegnersi per sempre, condannando l’umanità all’estinzione. Otto astronauti vengono lanciati nello spazio con uno strumento che potrebbe salvare la stella e dunque la Terra. Ma il viaggio è pieno di insidie e l’equipaggio perde il collegamento radio. Poi, una serie di accadimenti pone seriamente a rischio tutta la missione…

Ipotesi di complotto

Sceneggiatura grossolana ma avvincente per narrare le vicende di un tassista newyorkese paranoico, ossessionato da una donna che lavora per il Dipartimento di Giustizia. Un giorno, però, le racconterà una storia, apparentemente sensata, su di una cospirazione e sui tentativi di mascherarla; presto si ritroveranno entrambi coinvolti in una situazione più grande di quanto potessero immaginare. La sceneggiatura non è impassibile di critiche ma rimane comunque piacevole, con Gibson che fa centro nella parte del paranoico. Panavision.

Bandits

Due evasi, uno duro come una roccia (Bruce Willis) e l’altro ipocondriaco e nevrotico (Billy Bob Thornton). Decidono di mantenersi rapinando banche, ma non con le solite pistole: «Fermi tutti questa è una rapina», bensì andando a casa del direttore della banca la notte prima del colpo. Da questo vengono chiamati la Banda della buonanotte. Il loro grande progetto è andare a vivere in Messico rilevando un hotel. Tutto fila liscio, diventano star televisive, la gente impazzisce per loro, quasi fossero dei novelli Robin Hood. Ma a un certo punto si mette di mezzo una donna (Cate Blanchett), insoddisfatta dalla sua vita piatta, annoiata e arrabbiata. Lei si innamora di tutti e due e loro iniziano a litigare, fino a quando… Commedia leggera con un po’ di azione e molto umorismo. Non ha picchi di genialità, ma si mantiene sempre su un livello medio accettabile. Bravissimo Billy Bob Thornton nei panni del nevrotico, un po’ sottotono Bruce Willis. Funzionale il gioco di montaggio voluto dal regista Barry Levinson (
Good Morning Vietnam, A cena con gli amici
), che basa la narrazione sui flashback.
(andrea amato)

After The Sunset

Subito dopo aver messo a segno l’ultimo colpo di una lunga e fruttuosa carriera di ladri di gioielli, con una particolare propensione per i diamanti, Max (Pierce Brosnan) e Lola (Salma Hayek) hanno deciso di andare in pensione e si ritirano a vivere su una splendida isola delle Bahamas, innamorati, ricchi e felici. Ma l’agente dell’FBI Stanley P.Lloyd (Woody Harrelson), tante volte umiliato nel corso di rocamboleschi furti, non ha ancora rinunciato ai suoi propositi di vendetta nei confronti della coppia. Così, giunto anche lui sulla splendida Paradise Island, prepara una trappola per Max grazie a un’esca che sa essere irresistibile per il mago del furto: un diamante dal valore inestimabile. 

Per quelli che già storcono il naso pensando a Pierce Brosnan che interpreta un eroe negativo, diciamo subito che i ruoli di «buoni» e «cattivi» non sono così nettamente delineati come potrebbe sembrare. E per fortuna: anche il film ha uno spessore maggiore di quello che potrebbe sembrare, pur rientrando a pieno titolo nella categoria del puro intrattenimento.

Su una classica storia di «colpo perfetto» si innestano interessanti variazioni sul tema: la guardia e il ladro hanno un rapporto complesso e ambivalente di odio-amore e si rispettano reciprocamente, accettando di essere gli attori di un divertente gioco delle parti; in secondo luogo, entrambi devono fare i conti con le rispettive donne, che rischiano più volte di sviarli dall’obbiettivo principale; infine, l’isola e i suoi abitanti influenzano molto lo svolgersi della vicenda, cambiando le carte in tavola ora a favore dell’uno, ora a favore dell’altro contendente.

Un classico
action movie
insomma, senza troppi patemi d’animo e senza eccessivo
thrilling
, in cui il soggetto e la sceneggiatura contano finalmente un po’ di più rispetto agli inseguimenti, alle esplosioni, all’uso di
gadget
ipertecnologici e agli elicotteri. Certo, Pierce Brosnan non rinuncia alla tentazione delle automobili telecomandate (auto vere, non giocattoli…avete presente la BMW di 007 ne
Il Domani Non Muore Mai
?), ma sarebbe stata una pretesa eccessiva, meglio non esagerare con il furore iconoclasta… 

In definitiva,
After The Sunset
è una pellicola onesta, classicamente hollywoodiana, con un buon cast all’interno del quale spicca l’ottimo Woody Harrelson, cui è affidato il personaggio più interessante e sfaccettato. Un film che saprà divertire chi entrerà in sala senza troppi pregiudizi. 
(michele serra)