Così parlò Bellavista

Primo film da regista dello scrittore De Crescenzo, tratto dal suo libro omonimo. Un milanese, nominato direttore del personale all’Alfasud, viene trasferito a Napoli. L’impatto con la nuova città è traumatico: i rumori, il traffico caotico, il modo di fare dei napoletani lo stordiscono. Ma l’incontro con un simpatico professore di filosofia cambia la sua vita. Buona l’atmosfera e il tratteggio di alcuni personaggi, ma il film, formato da numerosi sketch, è alquanto esile. (andrea tagliacozzo)

Amici miei atto II

Dopo sette anni, ritornano quattro dei cinque scatenati vitelloni di
Amici miei.
All’appello manca il Perozzi (ovvero Philippe Noiret) che moriva alla fine del primo episodio. Ma i superstiti, ritrovatisi davanti alla tomba dell’amico, non hanno nessuna voglia di lasciarsi travolgere dall’incombente vecchiaia. Discretamente divertente, all’insegna dell’humour nero, ma inevitabilmente inferiore al precedente. Il ruolo che fu di Duilio Del Prete passa a Renzo Montagnani che nel primo film doppiava Noiret.
(andrea tagliacozzo)