Un uomo innocente

Due corrotti agenti della sezione narcotici di Los Angeles provocano l’ingiusta condanna di Jimmy Rainwood per un traffico di stupefacenti. Sopravvissuto alla durezza del carcere solo grazie alla protezione di un detenuto influente, l’uomo riesce ad ottenere la libertà dopo tre anni di reclusione ed è ben deciso a smascherare coloro che l’hanno incastrato. Film prevedibile, Tom Selleck, comunque, se la cava egregiamente. (andrea tagliacozzo)

Guai in famiglia

Jon Aldrich conduce una tranquilla esistenza in quel di Chicago con moglie e figli. La pace è presto interrotta quando l’uomo è costretto a ospitare i suoi anziani genitori. In seguito a una numerosa serie di guai provocati dal padre di Jon, la moglie e i figli di questi se ne vanno di casa. Infelice esordio della Penta (l’ex società cinematografica di Berlusconi e Cecchi Gori) sul mercato americano. Il film, infatti, fu un clamoroso disastro commerciale. Non poteva essere altrimenti vista l’insipienza del prodotto.
(andrea tagliacozzo)

La lettera d’amore

Commedia romantica sottotono in un borgo di mare del New England. La libraia mamma single Capshaw trova una lettera d’amore che senza volerlo passa per la città. Divertente all’inizio, ma perde ritmo da metà in poi. La Capshow ha coprodotto. Le sue figlie Jessica Capshaw e Sasha Spielberg appaiano brevemente. Tratto da un romanzo di Cathleen Schine. Jack Black appare non accreditato.

Runaway

Il sergente di Polizia Ramsay comanda una squadra speciale addetta alla neutralizzazione di quei robot, ormai diffusissimi, che diventano difettosi. Il poliziotto sospetta che dietro una serie di omicidi commessi dalle macchine, improvvisamente impazzite, ci sia un’unica e diabolica mente. Quinta regia del romanziere Michael Crichton, autore di un prodotto commerciale veloce, ricco di suspense e divertente. Gene Simmons, efficace interprete del malvagio Luther, è l’ex cantante e bassista dei Kiss.
(andrea tagliacozzo)

Alibi seducente

Un giallista di successo tenta di superare una momentanea fase di stallo escogitando un alibi inossidabile per una sospetta omicida (Porizkova): per riuscire nell’impresa, la ospita nella propria casa di campagna, deciso a studiarne il comportamento. Una commedia gustosa ma discontinua che beneficia di due protagonisti di prim’ordine e di un’interessante cast di contorno: ve lo vedete Wayne con tanto di codino e chiassosi pantaloni da golfista?

Cristoforo Colombo: la scoperta

Verso la fine del XV secolo, il giovane navigatore genovese Cristoforo Colombo organizza una spedizione per raggiungere le Indie attraverso l’Oceano Atlantico. Per trovare i fondi necessari, Colombo si rivolge alla regina di Spagna, Isabella. Il film è stato realizzato contemporaneamente a
1492: la conquista del Paradiso
di Ridley Scott, dedicato allo stesso argomento. Meno visionario e più convenzionale rispetto all’opera di Scott, si fa apprezzare soprattutto per i toni avventurosi. Il regista John Glen, ex montatore, si è fatto le ossa con la serie 007.
(andrea tagliacozzo)

Tre scapoli e una bimba

Seguito di Tre scapoli e un bebè . Peter, Michael e Jack sono gli affettuosi padri adottivi della piccola Mary. Peter è da tempo innamorato della madre della bambina, Sylvia, ma è timido ed esita a confessarglielo. La ragazza, intanto, rivela ai tre che sta per sposarsi con un regista inglese, Edward e che si trasferirà con lui e Mary in Gran Bretagna. Il film, diretto con mano sicura da Ardolino e interpretato da un manipolo di simpatici attori, si lascia seguire con piacere. Per certi versi superiore al precedente episodio. (andrea tagliacozzo)

Alibi seducente

Uno scrittore di romanzi gialli assiste casualmente al processo di un romena accusata di omicidio. Persuaso della sua innocenza, decide di fornirle un alibi, ma una serie di strane circostanze, inducono ben presto lo scrittore a dubitare della ragazza. Il film si regge soprattutto sulla simpatia del protagonista, sulla bellezza della modella cecoslovacca Paulina Porizkova e su alcune gag abbastanza azzeccate. Un po’ poco.
(andrea tagliacozzo)

Carabina Quigley

Nel 1860, Matthew Quigley, tiratore celebre in tutto il West, si reca in Australia per mettere il proprio fucile al servizio di un ricco proprietario terriero, Elliot Marston. Quando si accorge che il suo nuovo datore di lavoro è in realtà un farabutto arrogante e prepotente, l’americano si rifiuta di collaborare alle sue losche imprese. Un bel western dall’ambientazione atipica (le praterie statunitensi vengono sostituite dalle desolate lande australiane, gli indiani dagli aborigeni). Convincenti i due protagonisti: Tom Selleck nel ruolo dell’eroe e Laura San Giacomo nei sofferti panni di «Crazy» Coran. (andrea tagliacozzo)