Un uomo innocente

Due corrotti agenti della sezione narcotici di Los Angeles provocano l’ingiusta condanna di Jimmy Rainwood per un traffico di stupefacenti. Sopravvissuto alla durezza del carcere solo grazie alla protezione di un detenuto influente, l’uomo riesce ad ottenere la libertà dopo tre anni di reclusione ed è ben deciso a smascherare coloro che l’hanno incastrato. Film prevedibile, Tom Selleck, comunque, se la cava egregiamente. (andrea tagliacozzo)

Strange Days

Sgargiante ma disturbante miscela di azione futuribile e rilevanza sociale. Fiennes è uno spacciatore di registrazioni mentali di esperienze reali, di cui alcuni sono diventati dipendenti; poi incappa in una oscura cospirazione delittuosa che coinvolge i suoi clienti. Roboante e ambizioso, ma capace di catturare, a sprazzi, il brivido da assuefazione della realtà virtuale anche se la storia d’amore interrazziale tra Fiennes e la Bassett alla fine suona fasulla. Cosceneggiato da Jay Cocks e James Cameron. Super 35.

The Abyss

Spettacolare avventura sotto i mari: una squadra di tecnici di un’azienda petrolifera viene coinvolta nel rischioso tentativo di recuperare un sottomarino affondato. Più interessante per le immagini sottomarine che per i contenuti fantascientifici; a volte un po’ eccessivo, ma comunque affascinante e originale. Grande colonna sonora di Alan Silvestri. Oscar per gli effetti speciali e altre tre nomination. Esiste anche una “special edition” più lunga di circa 27 minuti, con una serie di scene tagliate che rendevano troppo ovvio il finale pur approfondendo alcuni personaggi e amplificando i colpi di scena della trama. Super 35. 

Dentro la grande mela

Dramma malinconico su alcuni giovani le cui vite convergono in un quartiere del Bronx nel 1964. Uno di loro, appena uscito di prigione, procurerà guai agli altri. Inaspettatamente melodrammatico ma riuscito e credibile… e probabilmente l’unico film ambientato negli anni Sessanta a non usare canzoni dell’epoca per evocare il periodo. La musica d’atmosfera di James Newton Howard è molto più efficace. Scritto da John Patrick Shanley.