Star Trek

Un’entità misteriosa si dirige verso la Terra con il probabile intento di distruggerla. Il capitano Kirk, accompagnato dal fedele equipaggio, prende il comando dell’astronave interplanetaria Enterprise, da tempo in disuso, per evitare l’immane tragedia…

Primo di una serie infinita lungometraggi tratti dall’omonima serie televisiva. Un’entità misteriosa si dirige verso la Terra con il probabile intento di distruggerla. Il capitano James T. Kirk, accompagnato dal fedele equipaggio, prende il comando dell’astronave interplanetaria Enterprise, da tempo in disuso, per evitare l’immane tragedia. Il bravo regista di West Side Story , Robert Wise, non ha più lo smalto di un tempo e il film, al contrario dell’Enterprise, stenta a decollare appesantito da troppe ambizioni filosofiche. Ottimi, comunque, gli effetti speciali. (andrea tagliacozzo)

Fedora

Elegante ma greve adattamento cinematografico del racconto di Thomas Tryon sul disastroso tentativo di un produttore di far uscire con le lusinghe dal proprio esilio volontario un’attrice che ricorda la Garbo. Wilder spara a zero sul cinema e sui registi di oggi, ma riuscirebbe a colpire il bersaglio se il film fosse migliore.

Jumpin’ Jack Flash

Terry, operatrice al computer in una banca, vede comparire sul monitor la richiesta d’aiuto di un misterioso agente segreto inglese, nei guai fino al collo in un Paese dell’Est, e si ritrova coinvolta in un intricato caso di spionaggio internazionale. Commediola scacciapensieri vivacizzata dalla dirompente carica comica di Whoopi Goldberg. Nel finale del film, appare a sorpresa Johnatan Pryce (l’interprete di
Brazil
) nei panni del misterioso agente.
(andrea tagliacozzo)

Chi più spende più guadagna

Tratto da
Brewster’s Million
, il romanzo di George Barr McCutcheon che nel ’42 aveva già ispirato ad Allan Dwan il suo
Milioni in pericolo
. Un giocatore di baseball deve spendere 30 milioni di dollari in un mese per ereditare la favolosa fortuna che gli ha lasciato uno stravagante prozio. L’impresa, strano a dirsi, si rivela più difficile del previsto. Il maestro del cinema d’azione Walter Hill se la cava discretamente anche con la commedia, aiutato dalla verve del protagonista. Ma il film avrebbe potuto essere più divertente.
(andrea tagliacozzo)

Il club delle prime mogli

Tre compagne di università si ritrovano dopo anni al funerale di un’amica e scoprono di avere qualcosa in comune: mariti che le hanno scaricate. Prevedibile ma pur sempre gradevole, grazie alle tre vivaci protagoniste e a un superbo cast di supporto. Tratto dal romanzo di Olivia Goldsmith, qui un po’ ammorbidito. Heather Locklear appare non accreditata. Una nomination all’Oscar per la musica.