L’incendio di Chicago

Nel 1871, a Chicago, un giovane diventa il proprietario di un locale di divertimenti e si occupa, con profitto, di altre losche attività. Il fratello, un onesto magistrato, viene eletto sindaco ed è deciso a debellare la città dal vizio. Il film, che valse l’Oscar 1937 a Alice Brady come miglior attrice non protagonista, ricostruisce con grande spettacolarità l’incendio che distrusse gran parte di Chicago.
(andrea tagliacozzo)

Duello al sole

In Texas, intorno al 1880, Pearl, una meticcia bella e passionale, è contesa da due fratelli, il romantico Jack e Lew, un domatore di cavalli dall’indole violenta. Una gelosia folle e incontrollata spinge quest’ultimo a uccidere il fratello rivale. Alla realizzazione del film, che si avvale di una splendida fotografia a colori e di una Jennifer Jones di rara sensualità, collaborarono ben quattro registi (Vidor, William Dieterle, Otto Brewer e Josef von Sternberg). La trama sfiora spesso la stupidità, ma la realizzazione tecnica e il bellissimo finale la riscattano ampiamente. (andrea tagliacozzo)

Piccolo Cesare

Cesare Rico Bandello, gangster di origine italiana, si dedica con fortuna a colpi di modesta levatura, ma aspira a ben altro. Riuscito a entrare nella banda di Sam Vettori, Rico in breve tempo s’impone fino a diventarne il capo indiscusso. Uno dei migliori film del genere gangsteristico, lanciò in grande stile il non più giovanissimo Edward G. Robinson (all’epoca trentasettenne), memorabile nei panni del protagonista.
(andrea tagliacozzo)

Come uccidere vostra moglie

Un disegnatore di fumetti, scapolo convinto, partecipa ad un banchetto per soli uomini. Al risveglio dopo il party si ritrova inspiegabilmente sposato con una bellissima donna greca. Soffocato dalla convivenza coniugale, cerca di uccidere la moglie nelle storie del personaggio che sta disegnando. Vivace commedia che si regge soprattutto grazie all’eccellente cast e al buon copione di George Axelrod. Il film lanciò Virna Lisi sul mercato cinematografico americano.
(andrea tagliacozzo)