Io, Beau Geste e la legione straniera

Il comico Marty Feldman, all’esordio nella regia, realizza uno scherzoso rifacimento del
Beau Geste
di William Wellman (del ’39, con Gary Cooper). Due fratelli, uno bellissimo, l’altro di una bruttezza sconvolgente, sono i figli di un Lord inglese. Il bello ruba un brillante di famiglia e si arruola nella legione straniera. Sulla falsariga di Mel Brooks – con il quale Feldman aveva realizzato
Frankenstein Junior
– ma senza l’inconfondibile tocco del maestro (che anche lo stesso Brooks ha perso ormai da almeno vent’anni).
(andrea tagliacozzo)

Chiamata per il morto

Charlie Dobbs, agente del controspionaggio inglese, vuole scoprire se un collega è morto suicida, come sembra, o è stato assassinato, come egli sospetta. Dopo essere stato esonerato dal servizio, Dobbs continua le indagini per proprio conto. Un thriller convenzionale diretto da un poco ispirato Sidney Lumet. Nel romanzo originale di John Le Carré, su cui si basa il film, il personaggio di Charlie Dobbs si chiama, in realtà, George Smiley ed era già apparso sullo schermo l’anno prima in
La spia che venne dal freddo.
(andrea tagliacozzo)

Herbie al rally di Montecarlo

Terza pellicola della serie Herbie (la prima,
Un maggiolino tutto matto
, risale al ’69). La celebre Volkswagen viene portata a Parigi per partecipare al prestigioso Trans France Race che dalla capitale francese porterà i concorrenti fino a Montecarlo. Alcuni ladri, però, pensano bene di nascondere un diamante nel serbatoio del maggiolino. Meno felice dei precedenti episodi, ma ancora divertente. Da notare nel cast la presenza del compianto Roy Kinnear, preziosissimo caratterista inglese scomparso durante le riprese de Il ritorno dei tre moschettieri.
(andrea tagliacozzo)

Come ho vinto la guerra

Durante la seconda guerra mondiale, il comando di un plotone britannico viene affidato al giovane ed inesperto tenente Goodbody. Con il suo zelante senso del dovere, l’ufficiale porterà tutti gli uomini del suo reparto alla morte. Corrosivo e surreale, come molti altri lavori di Richard Lester, il film è una divertente ma anche amara presa in giro dell’assurdità della guerra. In precedenza, Lester aveva diretto John Lennon in
Tutti per uno e Aiuto!
, i primi due film dei Beatles.
(andrea tagliacozzo)

Hammett – Indagine a Chinatown

Il primo film americano di Wenders è una vera chicca per gli amanti delle “detective story”: un adattamento del romanzo di Joe Gores sul coinvolgimento del celebre giallista Dashiel Hammett in una vicenda misteriosa (cui lo scrittore avrebbe attinto per i suoi successivi racconti). Impossibile chiedere di meglio a una ricostruzione degli anni Trenta: magnifico da vedere (e da ascoltare). La realizzazione ha richiesto diversi anni e corre voce che il produttore esecutivo Francis Coppola abbia rigirato gran parte del materiale, ma il risultato finale è inappuntabile.