Aprile spezzato

Brasile, 1910. Tonho deve vendicare l’assassinio del fratello maggiore, vittima di una sanguinosa faida familiare. Nonostante le pressioni del padre, il ragazzo matura la consapevolezza dell’inutilità del delitto ma non è in grado di opporsi. E il piccolo sprazzo di felicità portato da un circo ambulante non fa che rendere più insopportabile il proprio luttuoso destino. Gravato da un ingombrante fardello metaforico e leccatissimo nell’impianto visivo,
April despedaçado
è il film di un autore ormai privo di autentica ispirazione. Tutte le scelte di Salles, a partire da quella di adattare il film da un romanzo dell’albanese Kadaré, sono indirizzate ad assecondare i gusti di quel pubblico che, a Milano come a Parigi o a Londra, storce il naso di fronte al cinema popolare. E non ha ancora capito che la globalizzazione del gusto non passa solo per i dinosauri e i Pokemon.
(luca mosso)

Carandiru

Babenco ritorna al lavoro dopo una lunga malattia per dirigere questa storia tratta dalla biografia del dottor Drauzio Varella, che assunse l’incarico della prevenzione dell’Aids all’interno dell’orrendo penitenziario di stato di Carandiru, diventando un testimone delle degradanti condizioni che portarono alle mortali rivolte nel 1992. Il ritratto carcerario — del tutto convenzionale e con personaggi standard — è salvato dalla natura geniuna del racconto e dall’abilità di Babenco dietro la macchina da presa. Basato sul libro Estaµão Carandiru dello stesso Varella.

Laureata…. e adesso?

Ryden è una giovane laureata che vuole mettersi alla prova nel mondo del lavoro. Dopo l’università, però, trovare un impiego si dimostra più complicato del previsto… non parlaimo poi di trovare il ragazzo giusto.

Redbelt

Ambientato nel mondo dei combattimenti, nella zona occidentale di Los Angeles popolata da buttafuori, lottatori nelle gabbie, poliziotti e membri delle forze speciali, Redbelt racconta la storia di Mike Terry (Chiwetel Ejiofor), un insegnante di jiu-jitsu che ha evitato il circuito di combattimenti a pagamento, scegliendo invece di condurre una vita onorevole e di portare avanti un centro di autodifesa con un codice da samurai. Terry e sua moglie Sondra (Alicia Braga) hanno difficoltà a mandare avanti la loro attività e a far quadrare i conti. Un incidente in una notte oscura e piovosa alla Academy tra un agente fuori servizio (Max Martini) e un avvocato agitato (Emily Mortimer) scatena una serie di eventi che sconvolgono la vita di Terry, portandolo in contatto con il mondo di alcuni organizzatori di incontri (Ricky Jay e Joe Mantegna) e della star del cinema Chet Frank (Tim Allen). Dovendo pagare i suoi debiti e ristabilire il suo onore, Terry sarà costretto a salire sul ring per la prima volta nella sua vita.