Superman II

Secondo capitolo delle avventure del popolare eroe dei fumetti. Stavolta Superman deve vedersela con tre criminali provenienti da Krypton, il suo pianeta d’origine, e quindi dotati dei suoi stessi superpoteri. Rispetto al primo film della serie, si sente il tocco ironico del regista Richard Lester, americano di nascita ma inglese d’adozione, che ottenne i primi successi dirigendo due film interpretati dai Beatles:
Tutti per uno
del 1964 e
Aiuto!
del 1965.
(andrea tagliacozzo)

Superman III

L’uomo d’acciaio, giunto al terzo episodio, stavolta deve vedersela con un cattivissimo e avido affariste che per le sue malefatte si serve di un genio dell’informatica. Un film piuttosto confuso e debordante che diventa paradossalmente interessante proprio perché, rispetto agli altri della serie, sembra quasi possedere una carica parodistica. Molto divertente, ad ogni modo, la sequenza d’apertura, nel tipico stile del regista. Negli anni Sessanta, l’americano Richard Lester (autore spesso sottovalutato e mal utilizzato, ma di grande talento) ha realizzato alcuni piccoli gioielli del cinema inglese, tra i quali
Non tutti ce l’hanno
e i primi due film dei Beatles
Tutti per uno
e
Aiuto!
(andrea tagliacozzo)

I tre moschettieri

Appena giunto a Parigi dalla campagna, il giovane D’Artagnan s’imbatte in Athos, Porthos e Aramis, tre fra i più validi e temibili moschettieri del re. Dopo una iniziale scaramuccia, i quattro diventano grandi amici e uniscono le loro forze contro gli uomini del perfido cardinale Richelieu. Richard Lester – regista dei due primi film dei Beatles,
Tutti per uno
e
Aiuto!
, ma anche di lavori importanti come
Petulia
e
Robin e Marian
– si diverte a demitizzare i personaggi del noto romanzo in un film costellato da numerose gag. L’imponente cast lo asseconda a dovere.
(andrea tagliacozzo)

Come ho vinto la guerra

Durante la seconda guerra mondiale, il comando di un plotone britannico viene affidato al giovane ed inesperto tenente Goodbody. Con il suo zelante senso del dovere, l’ufficiale porterà tutti gli uomini del suo reparto alla morte. Corrosivo e surreale, come molti altri lavori di Richard Lester, il film è una divertente ma anche amara presa in giro dell’assurdità della guerra. In precedenza, Lester aveva diretto John Lennon in
Tutti per uno e Aiuto!
, i primi due film dei Beatles.
(andrea tagliacozzo)

Milady

Sequel de
I tre moschettieri
, realizzato due anni prima dallo stesso Richard Lester. Costanza, cameriera della regina Anna e promessa sposa del moschiettiere D’Artagnan, viene rapita dalla perfida Milady de Winter. Mentre D’Artagnan e i suoi amici riescono a liberare la ragazza, Milady raggiunge l’Inghilterra e uccide il duca Buckingham, amante della sovrana. Ironico e dissacrante quanto il precedente, ma con un filo di verve in meno. Il film avrà un ulteriore seguito nell’89.
(andrea tagliacozzo)

Cuba

A Cuba, nel 1959, il generale Bello assolda, per conto del governo di Batista, il maggiore inglese Robert Dapes. Il compito dell’ufficiale è quello di aiutare le truppe governative a sgominare i ribelli di Fidel Castro. All’Havana, Robert incontra l’ex amante Alexandra, divenuta la moglie del ricco Juan de Pulido. Meno originale e vivace di altri film dello stesso Richard Lester (che, pur essendo americano, fu uno dei registi di punta del cinema inglese degli anni Sessanta), ma comunque dignitoso e ben interpretato.
(andrea tagliacozzo)