Rischio a due

Negli Stati uniti le scommesse sportive sono illegali in quasi tutti gli stati, ma dare consigli sulle scommesse non lo è. Per questo Brandon Lang (Matthew McConaughey), ex giocatore di football con la carriera stroncata, si imbarca in un lavoro per il quale dimostra un fiuto formidabile. Viene così assoldato da Walter Abrams (Al Pacino), un uomo ossessionato dalle scommesse che gestisce una potente agenzia. La strettissima collaborazione fra i due frutta soldi e successo crescenti, finché il giocattolo si rompe: Brandon comincia a non indovinare più i risultati. Oltre alle perdite finanziarie si complica il rapporto fra Walter e Toni (Rene Russo), sua moglie, che ha un passato di dipendenza dalla droga.

Major League – La squadra più scassata della Lega

A Cleveland, una ricca vedova eredita dal marito la squadra di baseball degli «Indians». La donna, che vorrebbe andarsene dalla città dell’Ohio, fa di tutto per farla arrivare all’ultimo posto in classifica, condizione richiesta dal regolamento per trasferire il team in un altro luogo. Ma non ha fatto i conti con l’orgoglio dei giocatori. Piacevole e interpretato da un buon cast, ma il film aggiunge poco o nulla alla già sterminata filmografia americana sul baseball. Cinque anni dopo lo stesso Ward ne girerà un sequel. (andrea tagliacozzo)

Arma letale 4

Ecco nuovamente glti strambi poliziotti, questa volta alle prese con un boss criminale cinese e con crisi familiari a proposito di gravidanza e matrimonio. Le aggiunte di questa puntata: Rock, un poliziotto eccessivamente zelante, e Li, un cattivo formidabile. Il cast è così adorabile e l’energia che sprigiona così contagiosa che gli autori si fanno perdonare il peggio: una storia troppo lunga e incoerente, disseminata di sequenze sovraccariche d’azione. I fan della serie non rimarranno delusi; gli altri non c’è bisogno che si disturbino. Richard Libertini appare non accreditato. Panavision.

Arma Letale 3

L’agente Roger Murtaugh della polizia è ormai prossimo alla pensione e vorrebbe godersi in tranquillità i suoi ultimi giorni di servizio. Il collega Martin Riggs lo coinvolge, invece, in una rischiosa indagine durante la quale si ritrovano a collaborare con una intraprendente agente in gonnella, Lorna Cole. Leggermente inferiore agli altri episodi della serie, anche se rimane un gradino al di sopra di tanti film d’azione americani. Comunque, ancora divertente. La fotografia del film è curata da Jan De Bont, due anni più tardi regista del fortunatissimo Speed. (andrea tagliacozzo)