Gervaise

Una straordinaria Maria Schell (vincitrice delle Coppa Volpi al Festival di Venezia) veste i panni di Gervaise in questa elegante trasposizione cinematografica de «L’assommoir» di Emile Zola. Nella seconda metà dell’Ottocento, una ragazza di campagna, minata nel fisico ma non nella voglia di vivere, si trasferisce a Parigi con l’intenzione d’aprire una lavanderia. Si sposa con un onesto falegname, ma questi, in seguito a un incidente sul lavoro, diventa alcolizzato. (andrea tagliacozzo)

La diga sul pacifico

In Indocina, la signora Dufresne vive assieme ai figli Joseph e Suzanne in mezzo a una grande risaia, ricavata da un terreno paludoso che una diga fatiscente protegge dalle acque imponenti del Pacifico. Mentre il figlio sta per andarsene, desideroso, come la sorella, di costruirsi una vita altrove, la barriera artificiale cede improvvisamente. Grande successo dell’epoca, più suggestivo e spettacolare che riuscito, a dispetto del buon mestiere del regista e degli interpreti. (andrea tagliacozzo)

Parigi brucia?

Slegata ricostruzione in stile pseudo-documentaristico della Francia della seconda guerra mondiale che mostra la liberazione di Parigi e il tentativo dei nazisti di bruciare la città. Cammei di artisti internazionali rendono confuso il film spezzettato fatto in Europa. Sceneggiatura di Gore Vidal e Francis Ford Coppola, dal libro di Larry Collins-Dominique Lapierre. Due nomination agli Oscar nel 1967.

Giochi proibiti

Durante la seconda guerra mondiale, una bambina parigina rimane orfana e viene accolta da una semplice famiglia contadina; diventa amica del figlio più giovane e condivide con lui un mondo segreto che gli adulti non possono capire. Dramma triste, intenso e commovente, che si guadagnò l’Oscar come miglior film straniero.

Che gioia vivere

Nella Roma del primo dopoguerra, all’avvento del fascismo, un giovane s’impiega in una tipografia dove lavorano dei simpatizzanti anarchici. Per una serie di circostanze partecipa a un attentato antifascista, attirando l’attenzione dei gerarchi. Una gustosa commedia farsesca, diretta con grande mestiere e senso del ritmo da René Clement. Divertentissimo Tognazzi, tutto vestito di nero, nella parte di uno degli anarchici. (andrea tagliacozzo)

La corsa della lepre attraverso i campi

Il giovane Tony, testimone di un delitto perpretato da un gruppo di zingari, si vede consegnare dalla vittima una grossa somma di denaro. Braccato dagli zingari, il giovane, che deve guardarsi anche da una banda di assassini, fugge con il malloppo. Discreto poliziesco alla francese, a tratti suggestivo anche se non del tutto riuscito, con una piacevole colonna sonora di Francis Lai. (andrea tagliacozzo)

Delitto in pieno sole

Film di suspense con una meravigliosa fotografia (dell’Italia meridionale, di Henry DecaÍ) e una regia tesa: un uomo (Delon) che invidia un amico playboy (Ronet) trama di ucciderlo e di assumerne l’identità. Basato sul romanzo Il talento di Mr. Ripley di Patricia Highsmith. È proprio Romy Schneider tra gli amici che si fermano a un bar nella scena d’apertura. Con un remake: Il talento di Mr. Ripley. Vedi anche L’amico americano e Ripley’s Game — Il gioco di Ripley.