La via dei giganti

Storia di risse alla DeMille ambientata durante la costruzione della prima ferrovia transcontinentale; McCrea (l’eroe), Donlevy (il cattivo) e Stanwyck (con un forte accento irlandese!) presa tra McCrea e il piacente piantagrane Preston. Scene d’azione, incluso uno spettacolare scontro tra treni, attacchi indiani e seguenti salvataggi a cavallo lungo la ferrovia sono d’obbligo.

Kociss l’eroe indiano

Il comandante di una guarnigione dislocata nel territorio degli Apache è riuscito a evitare ogni conflitto con gli indiani diventando amico del loro capo, Kociss. L’armonia viene turbata da un inviato del governo che vorrebbe trasferire i pellirossa in una riserva. Un western a dir poco convenzionale. Jeff Chandler aveva già interpretato la parte di Kociss ne
L’amante indiana
, un film di Delmer Daves del 1950.
(andrea tagliacozzo)

Lo sport preferito dell’uomo

Creduto da tutti un provetto pescatore, il giovane commesso di un negozio di articoli sportivi viene costretto dal suo direttore a iscriversi a una gara per fare pubblicità all’impresa. Durante la competizione, il giovanotto, che in realtà di pesca sa poco o nulla, ne combina di tutti i colori. L’ultima commedia diretta dal veterano Hawks è anche una delle sue migliori: una screwball comedy ricca di gag esilaranti in puro stile splapstick, con Rock Hudson e Paula Prentiss (attrice troppo spesso sottovalutata) al massimo della forma.
(andrea tagliacozzo)

Senza madre

Dave Jannings, uomo d’affari ricco e divorziato, non riesce a tenere testa al proprio viziatissimo figlio. Dopo averle tentate tutte per metterlo in riga, decide di iscriverlo alla scuola diretta da una giovane insegnante, Lidia Marble. Mentre i metodi della ragazza danno in poco tempo i suoi frutti, Dave s’innamora di lei. Se da un lato gli interpreti e il regista sono indubbiamente di tutto rispetto, dall’altro la prevedibilità della trama rende il film poco appetibile.
(andrea tagliacozzo)