Il braccio violento della legge II

Dopo cinque anni, Gene Hackman torna nel ruolo che nel 1971 gli fece vincere un meritato Oscar. Inviato a Marsiglia sulle tracce di un potente boss del traffico internazionale della droga, il poliziotto americano Pop Doyle, noto per i suoi metodi sbrigativi, si trova, controvoglia, a collaborare con i colleghi francesi. Meno bello del precedente, il film offre comunque ad Hackman la possibilità di dare una ulteriore conferma del suo talento (notevole, in questo senso, la scena della crisi d’astinenza).
(andrea tagliacozzo)

Le pistolere

Una ragazza vorrebbe acquistare il ranch che una bella criminale ha scelto come base per la sua banda formata da sole donne. La giovane affronta la rivale con l’aiuto dei quattro fratelli che, però, perdono la testa per le affascinanti fuorilegge. La Cardinale e la Bardot fanno il verso ai cowboy del cinema americano, ma il risultato, complice la regia poco ispirata di Christian-Jacque, è piuttosto fiacco e poco divertente.
(andrea tagliacozzo)