Il gabbiano Jonathan

Un film unico, basato sul best-seller di Richard Bach, su un gabbiano “esistenziale”. Una superba fotografia ci permette di cogliere il punto di vista del gabbiano quando lui abbandona il suo stormo per esplorare le meraviglie del volo. Il dialogo non funziona altrettanto bene, neanche l’invasiva colonna sonora di Neil Diamond. Due nomination agli Oscar (Fotografia e Montaggio).

Storia di una monaca

Gustosa trasposizione filmica del libro di Kathryn Hulme, con la Hepburn nei panni di una suora che presta servizio nel Congo belga e in seguito lascia il convento. Elettrizzante Colleen Dewhurst nel ruolo di una paziente omicida. Sceneggiatura di Robert Anderson. Otto nomination agli Oscar (tra cui regia, Film, Montaggio, Fotografia, Montaggio e Sceneggiatura) ma nessuna statuetta.

L’orgoglio degli Amberson

Dramma brillante dal romanzo di Booth Tarkington su una famiglia che non vuole adattare il suo modo di vivere ai tempi. Madre e figlio si scontrano sull’amante di lei. Il film di Welles dopo Quarto potere è ugualmente eccitante a suo modo, anche se gli fu levato di mano, rimontato e rigirato da altri. Il soggetto era già stato portato sugli schermi nel 1925 con il titolo Pampered Youth. Ne esiste anche una versione colorizzata. Rifatto per la tv via cavo nel 2001, ricevette quattro nomination agli Oscar, tra cui Miglior Film e Fotografia.