Fantozzi

Primo episodio della serie
Fantozzi
, tratto da un libro scritto dallo stesso Paolo Villaggio. Il ragionier Fantozzi, dileggiato e vessato dai superiori e dai colleghi d’ufficio, è marito di una donna sfiorita e bruttina e padre di una figlia orripilante che, lui stesso, esita a definire «bambina». La comicità surreale del film era, almeno per l’Italia, un’assoluta novità. Peccato che nei film successivi lo smalto degli autori sia andato progressivamente scemando e l’umorismo abbia finito per assumere connotazioni grottesche. L’impressionante numero di gag (alcune delle quali quasi geniali, sciorinate a raffica) e un Villaggio mai così in forma ne fanno un classico del cinema comico italiano.
(andrea tagliacozzo)

Si può fare… amigo

Alla morte dello zio, il piccolo Chip viene affidato all’imponente Coburn, un tipo dall’aria burbera ma dal cuore d’oro, assieme a un terreno che questi ignora essere ricco di petrolio. Dopo aver rifiutato diverse offerte per la proprietà, i due si devono difendere dalle aggressioni di alcuni malintenzionati. Un western all’italiana di routine impreziosito da un cast di buon livello.
(andrea tagliacozzo)