Frenesie…militari

Mentre il secondo conflitto mondiale sta volgendo al termine, Eugene Jerome, giovane ebreo con velleità letterarie, arriva nella caserma di Biloxi per un breve periodo d’addestramento. La vita militare è resa più dura dai soprusi del cinico sergente Toomey. Una deliziosa commedia nostalgica, tratta dalla pièce di Neil Simon
Biloxi Blues
(seconda parte di una trilogia teatrale a carattere autobiografico). Particolarmente brillante il dialogo, costellato di memorabili battute («È la prima volta?», chiede una prostituta a Eugene, che si appresta a perdere la verginità; «No, è la seconda. La prima volta era chiuso», risponde lui) e le interpretazioni degli attori (su tutti Broderick e lo straordinario Walken). Da brividi le considerazioni finali del protagonista poco prima dei titoli di coda.
(andrea tagliacozzo)

Appartamento al Plaza

Da una commedia di Neil Simon, adattata per lo schermo dello stesso autore, tre divertenti storie ambientate in una suite del celebre albergo newyorkese. Uno strepitoso Walter Matthau interpreta i ruoli dei tre protagonisti: un marito che vuole separarsi dalla moglie; un produttore che vuole portarsi a letto una ingenua casalinga; un padre che litiga con la figlia perché non vuole più sposarsi. Regia di mestiere, ma efficace.
(andrea tagliacozzo)

Quel giardino di aranci fatti in casa

Da una commedia di Neil Simon, adattata per lo schermo dallo stesso autore. Libby, pimpante diciannovenne, vorrebbe sfondare nel mondo del cinema. A questo scopo, si reca ad Hollywood dove vive il padre, un tempo sceneggiatore per il cinema e per la televisione. Ma la ragazza, che ha vissuto sempre con la madre, non vede il genitore da moltissimi anni. Un Walter Matthau in buona forma non riesce a risollevare le sorti di un film che troppo spesso assomiglia a una sorta di situation comedy enormemente dilatata. Impeccabile, comunque, la confezione realizzata da Herbert Ross.
(andrea tagliacozzo)