Frenesia dell’estate

Per ingelosire la sua amante, titolare della casa di moda per cui lavora, Marcello (Amedeo Nazzari), indossatore di professione e sedicente aristocratico, si fa vedere in compagnia della più giovane Foschina. Attorno a Marcello, sullo sfondo delle assolate spiagge della Versilia, ruota un’innumerevole serie di personaggi. Una commedia all’italiana senza infamia e senza lode, diretta con grande mestiere da Luigi Zampa.
(andrea tagliacozzo)

Le piace Brahms?

Un’arredatrice sulla soglia dei quarant’anni è fidanzata con un uomo che la tradisce a ogni favorevole occasione. Quando un giovane di venticinque anni le mostra un po’ d’interesse, la donna dapprima lo respinge, ma poi, quasi per ripicca nei confronti del fidanzato, accetta la relazione. Commedia «turistica», basata sul romanzo di Francoise Sagan. Gradevole, ma quasi interamente affidata alla bravura degli interpreti. Anthony Perkins vinse il premio come miglior attore al Festival di Cannes del 1961.
(andrea tagliacozzo)

I mostri

Venti divertentissimi episodi (alcuni molto brevi, altri più lunghi e corposi), che satireggiano sui miti e le contraddizioni della società italiana dei primi anni Sessanta, con due interpreti, Ugo Tognazzi e Vittorio Gassman, in forma davvero strepitosa. Autori della sceneggiatura, tratta da un soggetto di Age-Scarpelli-Petri, sono Ettore Scola (all’epoca non ancora regista) e Ruggero Maccari. Straordinario l’ultimo segmento, curiosa (e cattivissima) miscela tra comico e patetico.
(andrea tagliacozzo)