La sposa in nero

Per una futile scommessa, cinque amici uccidono con un colpo di fucile uno sconosciuto che si è appena sposato. La moglie di questi decide di vendicarlo eliminando uno ad uno i suoi assassini. Tratto dal romanzo di Cornel Woolrich (firmato come William Irish), un noir sottile e inquietante, quasi un omaggio di François Truffaut al maestro Hitchcock (confermato dalla scelta di Bernard Herrmann, musicista preferito del regista inglese, come autore delle musiche del film). Curiosamente, tra i film meno amati dallo stesso Truffaut tra quelli da lui diretti.
(andrea tagliacozzo)

Toto le heros – Un eroe di fine millennio

Thomas, ormai giunto quasi alla fine di una grigia esistenza, è convinto di aver vissuto la vita di un altro. Per la precisione dell’ex vicino di casa, Alfred. Secondo la sua teoria, un banale scambio di culle avrebbe dato al primo i genitori dell’altro, e viceversa. Originale opera prima del regista belga Jaco Van Dormael, in bilico tra commedia e dramma. I diversi piani temporali della storia sono incastrati quasi alla perfezione, così come è straordinario, almeno per un esordiente, l’uso della macchina da presa. (andrea tagliacozzo)