Gervaise

Una straordinaria Maria Schell (vincitrice delle Coppa Volpi al Festival di Venezia) veste i panni di Gervaise in questa elegante trasposizione cinematografica de «L’assommoir» di Emile Zola. Nella seconda metà dell’Ottocento, una ragazza di campagna, minata nel fisico ma non nella voglia di vivere, si trasferisce a Parigi con l’intenzione d’aprire una lavanderia. Si sposa con un onesto falegname, ma questi, in seguito a un incidente sul lavoro, diventa alcolizzato. (andrea tagliacozzo)

La ragazza del peccato

Un cinquantenne avvocato di successo accetta di difendere una giovane e disinibita ragazza di provincia implicata in un processo per rapina a mano armata. L’uomo riesce a farla assolvere e, nonostante sia sposato a una donna che ama e rispetta, s’innamora perdutamente della ragazza. Da un romanzo di Georges Simenon, un dramma interessante ma non del tutto riuscito. Al termine delle riprese del film, Gabin, inizialmente diffidente, ebbe parole d’elogio per la giovane Bardot. (andrea tagliacozzo)