Conflitto di classe

Un battagliero avvocato intraprende un’azione legale contro un’azienda produttrice di automobili non rispettosa delle norme, mentre l’altezzosa figlia rappresenta la sua controparte. Le interpretazioni brillanti delle due star nei ruoli dei combattivi padre e figlia rendono questo film degno di essere visto, sebbene la storia diventi ovvia nel momento clou.

The Abyss

Spettacolare avventura sotto i mari: una squadra di tecnici di un’azienda petrolifera viene coinvolta nel rischioso tentativo di recuperare un sottomarino affondato. Più interessante per le immagini sottomarine che per i contenuti fantascientifici; a volte un po’ eccessivo, ma comunque affascinante e originale. Grande colonna sonora di Alan Silvestri. Oscar per gli effetti speciali e altre tre nomination. Esiste anche una “special edition” più lunga di circa 27 minuti, con una serie di scene tagliate che rendevano troppo ovvio il finale pur approfondendo alcuni personaggi e amplificando i colpi di scena della trama. Super 35. 

Robin Hood principe dei ladri

Dopo aver lungamente combattuto in Terra Santa, Robin Hood riesce a fuggire da una prigione araba e torna in Inghilterra assieme a un guerriero saraceno, suo nuovo amico. Assente re Riccardo, il Paese è finito nelle mani dei normanni capeggiati dall’infido sceriffo di Nottingham. La più improbabile delle avventure del celebre arciere di Sherwood, con un Kevin Costner simpatico ribelle, ma decisamente troppo americano e moderno per calarsi nel ruolo. La spumeggiante regia di Kevin Reynolds e la divertente interpretazione di Alan Rickman riscattano un film spettacolare ma minato da una sceneggiatura (di Pen Densham e John Watson) che spesso rasenta la stupidità. (andrea tagliacozzo)

Un detective… particolare

Una metropoli americana è terrorizzata dagli omicidi di un maniaco, autore di undici strangolamenti di altrettante donne. Il commissario Frank Starkey è incaricato di condurre le indagini, ma chiede aiuto al fratello Nick, un ex poliziotto radiato dal corpo. Un mix di generi – poliziesco, commedia, dramma romantico – amalgamato alla bell’e meglio. Poco convincente, nonostante il cast di tutto rispetto. Da Kevin Kline, all’epoca reduce dall’Oscar di
Un pesce di nome Wanda
, si attendeva comunque qualcosa di più.
(andrea tagliacozzo)

Scarface

Il cubano Tony Montana, sbarcato negli Stati Uniti assieme ad altri profughi, si fa rapidamente strada nell’ambiente criminale americano: prima come guardiaspalle di un boss della droga e poi, eliminato quest’ultimo, in proprio. La sua personalità psicotica finisce per provocarne il declino. Maestoso, debordante e violentissimo rifacimento del classico di Howard Hawks, diretto da un De Palma più barocco e delirante che mai. Il regista dilata i tempi della narrazione e accentua il rapporto incestuoso tra il protagonista e la sorella (interpretata da Mary Elizabeth Mastrantonio), già presente nell’originale ma ovviamente mitigato da Hawks per esigenze di censura. Straordinario Al Pacino, che sembra a tratti completamente in simbiosi con il suo personaggio. Sceneggiato da Oliver Stone (che aveva vinto l’Oscar con il copione di Fuga di mezzanotte). (andrea tagliacozzo)